Erasure

Erasure

Il duo fuoriclasse del pop-synth-dance (ma soprattutto pop).
Partiamo da Vince Clarke (classe 1960): membro fondatore dei Depeche Mode nel 1980, molla dopo aver registrato con loro un unico disco e crea gli Yazoo insieme ad Alison Moyet, che però dopo due album tenta la strada solista. Nel 1983/1984 Clarke in breve apre e chiude la parentesi Assembly, insieme al cantante Feargal Sharkey e al produttore Eric Radcliffe, poi decide di mettere in piedi gli Erasure cercando il cantante che gli manca attraverso un annuncio su Melody Maker. In mezzo ai 40 demo ricevuti sceglie quello di Andy Bell (nato nel 1964), personaggio eccentrico e teatrale, uno dei primi gay dichiarati della scena pop.
Il disco di debutto "Wonderland" esce nel 1986 e va incontro a recensioni tiepide e scarso riscontro di pubblico. Il duo allora anticipa i tempi e poco dopo pubblica il primo singolo del secondo album: "Sometimes" ottiene a sorpresa un successo clamoroso e inaugura una lunga serie di hit da classifica che proseguirà fin dentro gli anni Novanta.
Nel 1987 arriva, appunto, il secondo LP "Circus", seguito a poca distanza da "The Two Ring Circus" (una raccolta di live e remix) e l'anno dopo da "Innocents", che si infila al numero uno delle classifiche inglesi (da citare i singoli "Chains Of Love", che li fa sfondare anche in America, e "A Little Respect"). Sempre nel 1998 esce l'EP "Crackers International", un altro botto. I due dischi seguenti vanno entrambi in cima alle charts: sono "Wild!" del 1989 e "Chorus" del 1991, che viene celebrato in un tour ciclopico sancendo il momento culminante della carriera degli Erasure.
Nelgi anni successivi le pubblicazioni proseguono senza sosta, dall'EP "Abba-Esque" (1992), tributo al quartetto svedese forte di cover riuscite come "Take A Chance On Me", alla compilation "Pop" (1992), fino al quinto disco "I Say, I Say, I Say" (1994). All'altezza del sesto, omonimo (1995), gli Erasure virano verso l'ambient-art-rock e la loro gloria commerciale comincia ad appannarsi, anche se i concerti continuano sempre a essere gremiti di fan. La fase declinante prosegue con "Cowboy" (1997), che pure recupera il dance-pop, e con "Loveboat" (2000), ma Clarke e Bell non si demoralizzano. Il disco di cover "Other People's Song" (2003) piazza "Solisbury Hill" di Peter Gabriel nella top ten dei singoli in Gran Bretagna, mentre "The Very Best Of Erasure" (sempre del 2003) è un promemoria su quanto ottimo pop ha prodotto la band.
Nel 2004 esce il DVD "The Tank, The Swan And The Balloon Live!", registrato durante il concerto del 6 agosto 1992 all'Apollo di Manchester. Dopo qualche ritardo, all'inizio del 2005 gli Erasure tornano sulle scene con il disco di inediti "Nightbird" (anticipato dal singolo "Breathe") e con un tour nuovo di zecca.