Feeder

Feeder
  • Rock, Post-Grunge, Alternative Metal
  • Pop d'impatto come rock, rock morbido come pop. I Feeder vengono fondati da Grant Nicholas e Jon Lee [... altro]

We Are The People

Pop d'impatto come rock, rock morbido come pop.
I Feeder vengono fondati da Grant Nicholas e Jon Lee nel 1992 in Galles, ma la line-up si completa solo nel 1995 a Londra, quando i due si trasferiscono nella capitale e trovano il bassista Taka Hirose – proveniente da Tokyo - tramite un annuncio. Poco dopo firmano un contratto con la Echo e si mettono in tour, concedendosi pochissime pause. Il loro primo mini, "Swim" (1995), suscita buone impressioni nella scena rock britannica e a furia di concerti la band arruola una nutrita schiera di proseliti.
L'album d'esordio "Polythene" esce nel 1997, preceduto da una serie di singoli, e viene proclamato Album Of The Year dalla rivista specializzata Metal Hammer. Durante l'estate i Feeder partecipano a vari festival d'oltremanica e presentano una canzone inedita, "High", un autentico anthem. Nella primavera 1998 inframmezzano un mastodontico tour americano (125 date) per un set di 'eroici' show in Gran Bretagna, che culminano con due notti all'Astoria di Londra. L'eroismo è tutto di Grant, che nonostante uno zigomo fratturato continua a salire sul palco senza fare una piega.
Il nuovo LP "Yesterday Went Too Soon", una miscela esplosiva di ballate e powerpop, viene mixato all'inizio del 1999 a New York da Grant e da Andy Wallace, che nei propri credit annovera due cosucce come "Nevermind" dei Nirvana e l'apocalittico "Reign In Blood" degli Slayer. Nel tour della primavera 1999 la sfiga si accanisce su Jon, che si rompe una caviglia, ma nel frattempo l'album raggiunge la settima posizione nelle classifiche inglesi. I Feeder infilano una serie di festival da urlo (Glastonbury, Reading, Leeds, Fuji Festival e Ashton Court) e a ottobre si esibiscono in una performance da record alla Brixton Academy.
Nel gennaio 2000 i Feeder sono headliner agli NME Carling Premier Awards di Londra e poi si imbarcano in una serie di date in Australia. Jon trova pure il tempo di sposarsi. In quel che resta del 2000 Grant si impegna a scrivere il terzo album, registrato insieme a Gil Norton (già collaboratore di Pixies e Foo Fighters). Il singolo "Buck Rogers" si inserisce nella posizione numero 5 delle classifiche inglesi e fa finalmente esplodere la carriera del combo: i tour di marzo e aprile vanno tutti esauriti e sono suggellati da due concerti stracolmi all'Astoria. Poco dopo arriva finalmente l'LP "Echo Park", che schizza subito in top ten diretto al disco d'oro.
A giugno i Feeder sono reclutati nella line up della quinta edizione dell'Heineken Jammin' Festival di Imola (dove, come altre band, diventano bersaglio di un poco elegante tiro a segno), poi suonano in vari festival (Reading, Leeds) e ancora in giro per l'Europa in compagnia degli Stereophonics.
Se il 2001 si chiude in gloria, il 2002, invece, si apre con una tragedia. Il 7 gennaio Jon si impicca con una catena nel garage della sua casa di Miami, probabilmente a causa della recente separazione dalla moglie e modella Tatiana Englehart. Per Grant e per Taka è un colpo devastante. Taka torna in Giappone dai genitori per tre settimane; Grant ("Per non impazzire", dirà) si rifugia nella musica e decide di non abbandonare tutto: recupera le canzoni scritte alla fine del 2001 e si rimette al lavoro.
Qualche concerto estivo segna il ritorno dei Feeder; al posto di Lee c'è Mark Richardson, ex-batterista degli Skunk Anansie. Il singolo "Come Back Around" anticipa il sorprendente "Comfort In Sound" (ottobre 2002), forse il disco più bello della band. Dedicato alla memoria dell'amico scomparso.
Dopo un 2003 tutto speso suonando live, partono a febbraio 2004 i lavori per il disco successivo (sempre insieme al fido Gil Norton) che si protraggono per nove mesi; in mezzo cade la pubblicazione di "Picture Of A Perfect Youth", raccolta di 36 b-side acquistabile solo sul sito della band. L'inizio del 2005 è dedicato alla beneficenza: Grant partecipa alle registrazioni di "Do They Know It's Christmas?" dei Band Aid 20, mentre il trio al completo si esibisce il 22 gennaio insieme a Snow Patrol, Eric Clapton, Elbow e altre star allo Tsunami Relief Cardiff Concert.
A fine mese, dopo il singolo "Tumble And Fall", spunta "Pushing The Senses", abum che vibra di un'euforia malinconica, con la voce smagliante di Grant a condurre le danze tra canzoni da stadio e ballate introspettive. Poi, i Feeder sono pronti per un'altra dose elefantiaca di concerti in Inghilterra e in Europa.