Fishbone

Fishbone

La band crossover per antonomasia. I Fishbone, un gruppo di amici dal talento straordinario, hanno scritto il loro nome nella storia del rock per avere quasi inventato un genere mescolando le sonorità più diverse in un sound eclettico, aperto, spesso delirante, divertente, senza confini precisi, eppure riconoscibilissimo.
I Fishbone nascono nel 1979 dall'idea del vocalist e sassofonista Angelo Moore e dei suoi compagni di liceo a Los Angeles. Il gruppo è formato da Christopher Gordon Dowd (voce e tromba), Kendall Jones (chitarra), Walter Adam Kibby (tromba), Phillip 'Fish' Fisher (batteria) e John Norwood Fisher (basso). I loro background messi insieme abbracciano tutto lo spettro della musica leggera: reggae, ska, funk, punk, rock, metal. ei primi anni Ottanta la band comincia a circolare per la scena dei club californiani portando in giro un groove fatto di crossover ancora acerbo ma ricco di energia funk-ska-punk-rock. In un quinquennio si fanno un nome nell'underground losangeleno e la Columbia li mette sotto contratto, portandoli in studio per incidere un Ep nel 1985, intitolato "Fishbone". L'anno dopo il gruppo è maturo per il primo full lenght, "In Your Face", che getta in faccia al pubblico la miscela esplosiva di Moore e soci. Persussioni massive, sax e trombe decisamente jazzy, giri di basso funk e chitarre che scorrazzano tra riff rock e ritmiche punk e le voci jazz style di Angelo e Dowd che si rincorrono tra vocalizzi jazz e demenziali e sboccati speaking.
Nel 1987, dopo l'Ep natalizio "It's A Wonderful Life (Gonna Have A Good Time)", i Fishbone tornano in studio per registrare il secondo album. Questa volta la produzione è più curata della precedente e "Truth And Soul" è un album che vede realizzarsi appieno le ambizioni del gruppo, fondendo in un mix originale e incendiario elementi di heavy metal e funk. Il disco entra in classifica al numero 153 e allarga la base del proprio pubblico anche attraverso le radio; le sale dei concerti in tutta l'America sono piene e la critica plaude ad una formula allo stesso tempo sperimentale, innovativa e accattivante.
Passano tre anni senza album da studio (a parte gli Ep "Ma And Pa" nel 1989 e "Bonin' In The Boneyard" nel 1990) ma con tour estenuanti e una continua ricerca di affinamento del calderone musicale. La band assume un nuovo chitarrista, John Bigham (che rimarrà fino al 1997), e si mette al lavoro per la release di un nuovo album, che sarà la pietra miliare dei Fishbone nonché del concetto di crossover. Il titolo è "The Reality Of My Surroundings" ed esce nel 1991; schizza in breve al numero 49 e riceve recensioni entusiaste dalla stampa specializzata di tutto il mondo. Lo stile dei Fishbone è ormai fatto e finito, un groviglio di riff metal, svisate funk, inserti hip hop, ritmi in levare e spirito punteggiante; i pezzi vanno dalla suite aperta semi improvvisativa con momenti di puro teatro alla forma--canzone più classica. Eclettici e ipercinetici i Fishbone si creano culto molto seguito anche fuori dagli Stati Uniti. Merito anche dei testi, che parlano della condizione dei neri in Usa e delle impellenti questioni sociali che attraversano il paese, con una dose di ironia fulminante. I videocilp tratti dal disco contribuiscono a rafforzare l'immagine bizzarra e talentuosa dei Fishbone; sale anche il tenore dei concerti della band, che si esibisce insieme a Jane's Addiction, Defunkt e Red Hot Chili Peppers.
"The Reality Of My Surroundings" non sarà però il disco di maggior successo del gruppo: nel 1993 esce "Give A Monkey A Brain And He'll Swear He's The Center Of The Universe", che ricalca la stessa formula del precedente con un mood più chitarristicoe più metal e testi sempre impegnati ("Servitude" e "Black Flowers") e vocalizzi divertenti ("my mom's a bitch, my cuzz is a fuck up/ my dad's a drunk, my mom's a skitzko"). L'album funziona da biglietto di invito al festival Lollapalooza. Nonostante questo i Fishbone non riescono a scavalcare il fossato del culto e ad affermarsi nel mainstream. E anche quando nella seconda metà degli anni Novanta si verificherà il fenomeno della terza new wave dello ska, Angelo Moore e compagnia non riusciranno a salire sul carrozzone, rimanendo un po' indietro: "Chim Chim's Bad Ass Revenge" (primo Cd per la Arista, 1996) viene fondamentalmente ignorato, così come la doppia compilation "Fishbone 101: Nuttasaurusmeg Fossil Fuelin". Nel frattempo la band ha cambiato lineup, con l'abbandono di Dowd e di Jones, rimpiazzati da musicisti diversi nel corso degli anni.
Nonostante la lontananza dai numeri di vendita da best seller, la band continua a mantenere alta la popolarità tra i fan della prima ora, rimanendo uno dei gruppi più divertenti e travolgenti dal vivo, suonando spesso anche in Europa. Nella primavera del 2000 tornano in studio per incidere "Psychotic Friends Nuttwerk", Cd pieno di ospiti (George Clinton, Gwen Stefani, Perry Farrell, Rick James); la Hollywood Records però non supporta pienamente l'uscita del disco con una campagna pubblicitaria adeguata e l'album non ottiene i risultati sperati. La rottura con la label è la conseguenza, che porta poi i singoli a un periodo di allontanamento, ognuno impegnato in side project diversi. I Fishbone tornano nel 2002 con un Ep ("Friendliest Psychosis Of All") prodotto da una loro etichetta indipendente (Nuttsactor 5) che contiene un brano di 20 minuti suonato con un'altra mitica band culto, i Primus. Poco dopo esce un live con nuove canzoni, dal titolo"Live At The Temple Bar And More". La formazione del terzo millennio, che ha perso qualche pezzo per strada, comprende i vecchi Moore, Fisher, Kibby, a cui si sono aggiunti il chitarrista Spacey T e il tastierista-trombonista-chitarrista John McKnight.