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Foals

Cosa accomuna il minimalismo del compositore americano Steve Reich, chitarre che hanno il suono degli insetti ed il tennista Andy Roddick? La risposta è una semplice parola: Foals.
I Foals sono un quintetto di musica dance-rock che proviene da Oxford. La band è composta da Yannis Philippakis (20, voce/chitarra), Edwin Congreave (22, tastiere), Walter Gervers (23, basso), Jimmy Smith (22, chitarra) e Jack Bevan (21, batteria). Stufi dei dischi di electro tutti uguali hanno deciso di creare la propria musica dance.
Il nome ha a che fare con il cognome di Yannis, che signica "piccolo amante di cavalli" in greco.
I Foals non suonano come nessuna altra band, ci sono accenni di altri gruppi ma le loro linee sono più nitide, come pezzi di ingegneria di precisione, e quelle chitarre che suonano come insetti...il risultato è il dance rock immacolato di brani come Balloons, Hummer e Two Steps Twice.
Oltre a Reich i Foals traggono ispirazione da minimali techno tracks tedesche come Plumbicon di Monolake e Dead Man Watches The Clock di Dettman/Klock. In realtà i gusti sono estremamente variegati, Devo, Glen Branca, Battles, Arthur Russell, Nelly Furtado, Justin Timberlake.
Dal vivo la band esplode di energia al punto che sono considerati una delle migliori nuove band live in Inghilterra.
Eil riferimento a Andy Roddick? deriva dal romanzo Infinite Jest di David Foster Wallace, un romanzo che parla di droga e tennis. I testo della canzone The French Open si basa sulla pubblicità che Andy ha fatto per la Lacoste.
I Foals, una storia strana, e già affascinante: ed è solo all'inizio.
Già presenti sulla copertina di NME all'inizio del 2008 i Foals si annunciano come una delle band inglesi rivelazione dell'anno. Nelle date italiane i 5 ragazzi di Oford eseguiranno i brani dell'album Antidotes, appena entrato al numero 3 della classifica inglese.