Franz Ferdinand

Franz Ferdinand
  • Indie Rock, Alternative/Indie
  • Signore e signori: magnifico rock dalla Scozia. Glasgow, 2001, interno cucina (fuori, per le strade e [... altro]

Signore e signori: magnifico rock dalla Scozia.
Glasgow, 2001, interno cucina (fuori, per le strade e nei locali, frigge una delle scene indie più croccanti d'Europa). Alexander Kapranos e Robert 'Bob' Hardy decidono di improvvisare una band. Così, giusto per far ballare le ragazze.
Qualche tempo dopo, altra cucina in casa di amiche. Alex conosce Nicholas McCarthy (che è finito a Glasgow perché a Monaco un amico gli ha detto che lì ci si diverte) litigando per una vodka, gli chiede se sa suonare la batteria: Nick sarebbe pianista e bassista, ma dice di sì e si ritrova a picchiare pelli senza una logica precisa.
Il quarto della band è Paul Thomson, batterista con gli attributi, che pure rinuncia al suo strumento e finisce a suonare la chitarra. I Franz Ferdinand provano a casa di Nick e qui suonano il loro primo concerto: 80 persone in una stanza. Molte ragazze ballano. Ci vuole un posto più grande.
Scorrazzando lungo una linea ferroviaria in semi-disuso, i quattro incappano in un magazzino abbandonato, in stile art-deco, vista fiume Clyde. Convincono il proprietario a dare loro le chiavi del sesto piano, ribattezzano il covo Chateau, scacciano i piccioni, si allacciano abusivamente alla linea elettrica e si trasferiscono tutti lì.
La seconda uscita dei Franz Ferdinand viene meglio della prima: chiamano a raccolta artisti e musicisti underground e scatenano una festa così riuscita che partecipa anche la polizia. La manciata di accuse (tra cui quella di disturbo alla quiete pubblica e quella di attività di bar illegale) sfuma senza fare danni. Solo che ormai il Chateau è sotto controllo.
I Franz Ferdinand suonano allora in altri locali, come i Flourish Studios o lo Stereo, almeno finchè non trovano un vecchio tribunale vittoriano con carcere annesso, abbandonato da 30 anni. Perfetto. La notte dopo il posto è pieno di band e artisti. Arriva la gente, le ragazze ballano. I Franz Ferdinand presiedono la seduta suonando nell'aula, su un palco improvvisato con strumentazione improvvisata. La polizia arriva anche stavolta, dà 4 avvisi, poi stacca la corrente.
I Franz Ferdinand decidono allora di scavalcare il confine e dalla Scozia calano a Londra. Trovano qualche serata e incontrano piccoli discografici, tra cui Luarence Bell della label indipendente Domino Record Company. Il 6 giugno 2003 il gruppo firma il contratto e torna a Glasgow al suo Chateau, dove continua a vivere e a scrivere musica.
Nel settembre 2003 pubblicano il singolo "Darts Of Pleasure", nel gennaio 2004 arriva "Take Me Out" e si scatena il pandemonio (anche in classifica, su fino alla posizione 2). La scena alternativa fa le capriole di gioia, NME impazzisce, li sbatte in copertina, li esalta come la più tosta band del momento. Carica che solitamente si dividono in quaranta nell'arco di un anno, ma i Franz Ferdinand hanno abbastanza art-rock-post-punk per rimanere a lungo. L'omonimo disco di debutto esce a febbraio 2004, registrato a Malmo sotto la guida del produttore Tor Johannes (Cardigans).
Intanto gli scozzesi imperversano nell'NME Brats Tour insieme a Rapture, Von Bondies e Funeral For A Friend, poi vanno in America, in aprile inaugurano il loro giro da headliner, suonano al T In The Park e alla Brixton Academy di Londra e si concedono anche un tour agli antipodi, Australia-Nuova Zelanda. Un anno stracolmo di gioie, successi, eccitazione e glamour.
Il 2005, invece, è in gran parte più tranquillo: c'è un disco in gestazione. Kapranos e compagni fanno qualche comparsa ai festival e agli show di beneficenza, poi riemergono e dopo il primo concerto scozzese da molto tempo, al festival T On The Fringe di Edimburgo, si imbarcano in una serie di party di lancio del nuovissimo, fragrante "You Can Have It So Much Better... With Franz Ferdinand" (fine settembre 2005), anticipato dal singolo "Do You Want To". Arrivano anche in Italia per tre date dicembrine. Imperdibili? Oh, sì.
Nel frattempo, a novembre pubblicano anche un doppio DVD, ricco di video, live, karaoke e dietro le quinte.