Grade

Grade

Pensate a una band melodica con parti urlate, o a una band heavy con parti melodiche. La musica dei Grade sfida qualsiasi etichetta, e difficilmente potreste metterli insieme ad altri gruppi hardcore.
Trascendendo classificazioni e stereotipi e fondendo perfettamente chitarre melodiche con i taglienti vocal di Kyle Bishop, i Grade hanno creato un suono che molti altri gruppi hanno cercato spesso di imitare senza riuscire a ricrearlo appieno. Canzoni profondamente appassionate e piene di ritornelli indimenticabili fanno cadere l'ascoltatore nei recessi più dark della psiche e l'istante dopo lo elevano a uno stato euforico.
I Grade, hardcore-band di Toronto, sono il cantante Kyle Bishop, i chitarristi Greg Taylor e Shawn Magill, il bassista Matt Jones e il batterista Chris Danner. Pubblicato l'EP di debutto, “Separate The Magnets”, nel 1998, il gruppo si guadagna un bel po' di notorietà aprendo i concerti di band come Fugazi, Jimmy Eat World, H2O e Promise Ring.
Dopo aver firmato un contratto con la Victory Records, nel 1999 fanno uscire il singolo “Triumph And Tragedy”, seguito a fine anno dall'album “Under the Radar”. MTV coglie subito la potenza di quel sound emergente, e consacra i Grade al pubblico mainstream con uno dei programmi di punta, 120 Minutes, che lancia il primo video della band, “A Year In The Past (Forever In The Future)”.
“Embarassing Beginning” viene pubblicato nell'autunno 2000 mentre all'interno della band si assiste a un cambio formazione: Charles Moniz (batteria) e Brad Casarin (chitarra) sostituiscono Danner e Taylor in tempo per realizzare il secondo LP, “Headfirst Straight To Hell”, del 2001.
L'album si rivela un grande passo avanti per il quintetto canadese, affermandosi come un ibrido vincente tra emo, punk, hardocore, indie rock e heavy metal! È evidente il tributo ai loro idoli, dai Quicksand agli Smiths, dagli Iron Maiden ai Judas Priest, mentre il sound prende una direzione più hard rispetto al passato. Questo lavoro racchiude in sé otto anni di esperienza on the road e costante impegno a migliorare, trasformati in un'estasi musicale difficilmente rintracciabile in altri prodotti del genere.
Grazie ai supporter che si sono creati in ogni parte del globo durante l'incessante ed estenuante attività live, il quintetto canadese sembra finalmente pronto a saltare a un livello superiore di musicalità.
Da loro ci potremmo aspettare grandi cose.