Gruff Rhys

Gruff Rhys

Diventato famoso come frontman degli inclassificabili (nel senso buono) gallesi Super Furry Animals, Gruff Rhys è una vecchia volpe della scena indie inglese. Vecchia per modo di dire, visto che è nato nel 1970, ma in pochi anni è riuscito ad accumulare un curriculum di tutto rispetto che ne fa uno dei più importanti portabandiera musicali dell'orgoglio gallese.
Gruff muove i primi passi nel mondo della musica già a cinque anni, quando scrive una canzone, rigorosamente in gallese (presente il klingon? Ecco, quasi uguale), in cui si racconta di un autista di treni che pensa alla propria morte. I suoi genitori invece di mandarlo in analisi lo incoraggiano, così un po' più grandicello lo ritroviamo a farsi le ossa negli Emily e nei Ffa Coffi Pawb.
Nel 1990 Rhys incontra l'uomo con cui darà una svolta alla sua vita, Huw 'Bunf' Bunford, chitarrista degli U Thant. La leggenda vuole che l'incontro tra i due sia una strana storia con un treno, una giornata di primavera, il tetto del treno e dei poliziotti. Comunque, tra i due nasce una buona alchimia che porta, una volta assoldati altri reduci dei Ffa Coffi Pawb, alla nascita dei Super Furry Animals.
Sperimentali e lisergici, gli Animali ottengono un gran successo anche grazie al carisma del frontman e al bizzarro impasto di accenti con cui Rhys caratterizza le linee vocali: un po' inglese, un po' gallese, un po' tentato londinese.
Per un debutto solista, comunque, il cantante aspetta fino al 2005, quando pubblica "Yr Atal Genhedlaeth", disco che faticosamente trova una collocazione anche fuori dai confini della regione. Nel 2007, su richiesta della nuova label dei Super Furry Animals, la Rough Trade, Ruff incide un altro album in solitaria, questa volta con i testi (almeno in buona parte) in inglese.
"Candylion" (2007) è un raffinato lavoro pop rock, sospeso tra dolcezza e allegria, molto vicino a certe sonorità folk e basato sulle vicende di un bizzarro leone di carta chiamato, appunto, Candylion.