Guano Apes

Guano Apes

I Guano Apes sono una delle punte di diamante del rock alternativo europeo.
Tedeschi di Goettingen, dediti ad un crossover tra rap, metal e pop da cardiopalma, si formano nel 1993: Stefan Ude (basso) e Dennis Poschwatta (batteria) costituiscono una sezione ritmica terremotante, ossatura perfetta per i riff di Henning Ruemenapp. Manca solo – ed è un fattore decisivo – un/una cantante con gli attributi…
Il debutto live della band, al Palaver Hall di Bad Gandersheim, avviene senza frontman. Dopo un paio di tentativi abortiti, il trio incontra ad un party universitario Sandra Nasic: una voce affilata e insieme dolcissima, ammaliante e rabbiosa. E i Guano Apes (il nome viene da una combinazione casuale di parole), adesso, sono una perfetta macchina da rock. Passano i due anni seguenti esibendosi in bar, club e localini di ogni tipo; finalmente, nel 1996, arriva l'occasione che vale una carriera: il festival Local Heroes organizzato dall'emittente tedesca VIVA. Tra più di mille band, i Guano Apes trionfano e si guadagnano la possibilità di incidere un album: un anno dopo esordiscono con "Proud Like A God" (1997).
La corrosiva "Open Your Eyes" (colonna sonora di un noto spot di una marca di orologi) e "Lord Of The Boards", l'inno ufficiale dei Campionati Europei di snowboard del 1998, vendono più di due milioni di copie, lanciando l'LP ai primissimi posti delle classifiche continentali. "Proud Like A God" conquista diversi dischi d'oro e di platino, diventando l'album d'esordio più venduto di un gruppo tedesco cantato in inglese. I Guano Apes si ritrovano ad essere, quasi a sorpresa, una delle nuove leve più interessanti della musica alternativa – con in aggiunta il pregio di un massiccio appeal commerciale.
Dopo un'intensa attività live e la conquista, nel 1998, di importanti premi e riconoscimenti (dal Comet ai due Echo all'MTV Europe Music Award per la miglior band tedesca), il combo torna nel 2000 con "Don't Give Me Names". Preceduto dall'uscita del singolo "Big In Japan" (cover di un vecchio brano degli Alphaville) e forte di canzoni come "No Speech", il nuovo lavoro conferma quanto di eccellente i Guano Apes avevano già mostrato con l'LP d'esordio e li fa andare forte anche negli Stati Uniti (dove suoneranno dal vivo in tour con Creed, Sevendust e P.O.D).
Il biennio seguente trascorre tutto tra esibizioni live in giro per l'Europa, la creazione del nuovo disco, altri premi e qualche diversivo, come la collaborazione con l'attore tedesco Michael Mittermeier nella canzone "Kumba Yo!". Sandra trova anche il tempo per cantare con gli Apocalyptica, una band culto molto particolare (metal e cover dei Metallica suonati con i violoncelli), nel loro singolo "Path Vol.II": primo passo per una desiderata e progettata carriera solista, che però, assicura Sandra, non metterà a rischio l'integrità della sua band principale.
Finalmente, nel 2002 il nuovo materiale dei Guano Apes ha trovato la sua forma definitiva; il singolo dal video circense "You Can't Stop Me", in rotazione sulle emittenti europee già in dicembre e in uscita il 20 gennaio 2003, anticipa la pubblicazione (prevista per novembre 2002 e poi rimandata per motivi di marketing) dell'atteso "Walking On A Thin Line". Parte il massiccio, incandescente tour europeo, che sbarca in Italia dal 7 al 12 di aprile e si conclude in Belgio ad ottobre.
Alle soglie di novembre, per celebrare i dieci anni di carriera dei Guano Apes, esce il loro primo album live (intitolato prosaicamente "Live!"), disponibile anche in versione a tiratura limitata con DVD (80 minuti, tutto il concerto di Colonia). Giungono anche due nomination che fanno piacere, la prima come miglior band tedesca agli MTV Music Awards dei Edimburgo, la seconda come miglior band al premio Einslive-Krone che si svolge a Oberhausen il 4 dicembre 2003.
Poi, i membri della band si prendono una salubre vacanza e si preparano ad un 2004 particolare, che annunciano tutto dedicato ai rispettivi progetti solisti. E finalmente Sandra può realizzare il suo sogno.