Hatebreed

Hatebreed
  • Rock, Punk Metal, Heavy Metal, Hardcore Punk, Death Metal/Black Metal
  • Si definiscono "un movimento, non una band". La quintessenza dell'hardcore-metal, gli Hatebreed sono [... altro]

In Ashes They Shall Reap (Video)

Si definiscono "un movimento, non una band".
La quintessenza dell'hardcore-metal, gli Hatebreed sono la punta di diamante dell'underground che è riuscito ad emergere e a conquistare un posto al sole, senza perdere un grammo di rabbia e di empatia con i fan.
Formati inizialmente da Jamey Jasta (voce), Sean Martin (chitarra), Lou 'Boulder' Richards (chitarra, poi fuoriuscito dal gruppo che resterà un quartetto), Chris Beattie (basso) e Rigg Ross (batteria, più tardi sostituito da Matt Byrne), nascono a New Haven (Connecticut) nel 1995 e riescono rapidamente a farsi un nome grazie allo stile senza compromessi, hardcore fino al midollo con iniezioni sempre più marcate di Slayer e Pantera, e all'impegno costante che dispiegano per l'affermazione e la crescita della scena. L'anno dopo incidono "Under The Knife", osannato split con i Neglect di New York. Nel 1997 esce il disco di debutto, "Satisfaction Is The Death Of Desire" per la Victory Records (etichetta-faro dell'hardcore), da molti considerato il miglior disco del genere degli anni Novanta.
Una massiccia e costante attività live, spesso di spalla a calibri da 90 come Slayer, Ozzy, Murphy's Law e Slipknot, li porta a conquistare notorietà anche oltre i confini dell'hardcore. I due dischi successivi, "Perseverance" del 2002 e "The Rise Of Brutality" del 2003, confermano la levatura degli Hatebreed, che pur passando a una major restano saldamente ancorati all'underground: basta vedere le mille attività di Jasta, che affianca il lavoro di promoter hardcore e di gestione della label Stillborn Records (in scuderia: Subzero, Full Blown Chaos) alla conduzione del risorto Headbanger's Ball di MTV. In più, porta avanti anche un side project, gli Icepick, insieme a Lord Ezec degli Skarhead. Ottiene addirittura un cameo nel film "The House Of Usher" (2005), tratto da un racconto di Edgar Allan Poe.
Nel 2005 gli Hatebreed ammucchiano un concerto dopo l'altro per festeggiare il loro decennale: suonano insieme, tra gli altri, a Judas Priest, Anthrax e Motorhead e poi inaugurano il tour celebrativo, che annovera nella bill Most Precious Blood, Full Blown Chaos, Gizmachi, If Hope Dies e Manntis.