Ice-T

Ice-T
  • Rap, Golden Age, Gangsta Rap, Hardcore Rap, West Coast Rap
  • Rapper, attore, pioniere. È uno degli inventori del gangsta rap e fra i precursori del metal rap. Insomma: [... altro]

Rapper, attore, pioniere.
È uno degli inventori del gangsta rap e fra i precursori del metal rap. Insomma: è fra le stelle più luminose dell'hip-hop californiano anni Ottanta (oltre che attore cinematografico di successo): il suo nome è Tracy Morrow, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Ice-T.
I suoi testi, carichi di sessismo e violenza, rappresentano uno dei migliori ritratti del ghetto e delle bande urbane, oltre che uno dei più acuti e taglienti sguardi sulle realtà e le problematiche sociali di questo mondo. Aggiungete che questa qualità di scrittura si accompagna a collaborazioni musicali di tutto rispetto (da The Bomb Squad a Jello Biafra) ed ecco spiegato il successo di Ice-T, oltre alla capacità di uscire dai confini degli ascoltatori coloured e conquistare gli adolescenti bianchi di mezzo mondo.
Nato a Newark il 16 febbraio 1958, Ice-T si trasferisce a Los Angeles dopo la morte dei genitori (colpa di un incidente automobilistico). È qui che sperimenta la tipica vita del suo quartiere, fatta di gang, prostituzione e droga.
Non è un caso se il suo scrittore preferito diventa il celebre Iceberg Slim (che prima di prendere in mano la penna faceva il pappone). Mentre frequenta la Crenshaw High School, assume il soprannome Ice-T proprio da nome di Slim e più di una volta intrattiene amici e compagni di classe recitando a memoria interi brani dei sui libri.
Finisce che in breve tempo più di una persona si accorge del suo talento e gli consiglia di tentare la strada dell'industria discografica. Dopo aver lasciato la scuola lui ci prova sul serio: nei primi anni Ottanta comincia a pubblicare una serie di singoli. Poi, nel 1984 i produttori della pellicola indipendente "Breakin'" gli chiedono di comparire davanti alla macchina da presa per rappare. Stessa cosa nel successivo "Breakin' 2: Electric Boogaloo" (sempre del 1984).
Insomma: è l'inizio di una carriera che nel giro dei 20 anni successivi gli procura una cinquantina di ruoli tra film per il grande e piccolo schermo, oltre alla comparsa in un paio di serial televisivi. Fra questi ultimi, il più famoso è "Law & Order: Special Victims Unit", la cui programmazione inizia nel 1999 (lui entra stabilmente nel cast dal 2000).
Prima di arrivare al nuovo millennio, però, succedono parecchie cose.
Ad esempio, la firma con una casa discografica importante: Sire Records. È il 1987, anno del debutto discografico grazia all'album "Rhyme Pays": la critica saluta molto bene le tracce del disco, che vantano la collaborazione con DJ Aladdin e il produttore Afrika Islam e che coniugano i suoi testi con beat e sample di tutto rispetto.
Non finisce qui: nel corso dello stesso 1987 Ice-T compone la canzone che fa da brano portante per la colonna sonora del film "Colors" (diretto da Dennis Hopper e uscito l'anno seguente). È un momento importante, nella sua carriera musicale, perché mai prima di ora aveva raggiunto un'incisività e una forza paragonabili a quelle di "Colors" (il brano si intitola come il film).
Il salto di qualità si riverbera nell'album successivo, "Power", che Ice-T pubblica nel 1988 dopo aver fondato una sua etichetta discografica (Rhyme Syndicate, che firma un contratto per la distribuzione con Sire/Warner). La reazione della critica è entusiasta. Il pubblico conferma il gradimento, acquista una quantità di copie e fa diventare d'oro il disco (esattamente come era successo con quello d'esordio).
Il terzo lavoro arriva nel 1989, si intitola "The Iceberg" e vanta un sottotitolo che è tutto un programma: "Freedom Of Speech... Just Watch What You Say". L'album è infatti un fiero e tagliente attacco alla censura nei confronti dell'hip-hop, oltre che una delle vette per quanto riguarda la sua abilità nella composizione dei testi. L'entusiasmo della critica accompagna l'ascesa di Ice-T allo status di superstar del rap.
La ciliegina sulla torta è il decollo della sua carriera d'attore: nel 1991 recita infatti in "New Jack City", la pellicola di culto che attualizza la blaxploitation e diventa una nuova bandiera per i coloured (la regia è di Mario Van Peebles, uno dei protagonisti è Wesley Snipes). Ma c'è di più: Ice-T partecipa alla colonna sonora del film componendo il singolo "New Jack Hustler", che diventa il brano portante del nuovo album ("O.G.: Original Gangster", 1991) e che guadagna la nomination ai Grammy Award.
Il suo quarto disco è nuovamente acclamato dalla critica, diventa il suo maggior successo commerciale e segna una nuova tappa nella sua evoluzione musicale: contiene infatti il brano "Body Count", considerato un esperimento seminale di metal rap (eseguito con l'omonima band di cui Ice-T è leader e che nel corso dell'estate si esibisce dal vivo nel primo Lollapalooza tour).
Il successo del brano e della band lo convincono a pubblicare un intero brano di metal rap insieme al suo gruppo (si tratta di "Body Count", anno 1992).
È l'inizio di una svolta importante.
Il singolo "Cop Killer", cantato dal punto di vista di un poliziotto assassinato, solleva un enorme polverone di polemiche (soprattutto da parte della NRA e degli attivisti che sostengono la polizia). Risultato: Time-Warner Records., che all'inizio difende il suo musicista, approfitta del disco successivo per andare nella direzione di una rottura del contratto. Il grimaldello è la copertina: l'etichetta si rifiuta di pubblicare l'album se non viene cambiata, Ice-T non ci sente e così si arriva alla fine della collaborazione. "Home Invasion" esce nella primavera del 1993 grazie a Priority Records, ma risente della turbolenta realizzazione e non presenta Ice-T al meglio delle sue capacità. Recensioni e vendite ne risentono di conseguenza.
Nel 1994 Ice-T pubblica un libro e il secondo album dei Body Count ("Born Dead"), ma per chissà quale motivo gran parte del suo pubblico è ormai composto da bianchi e i vecchi fan coloured l'hanno abbandonato. Le vendite ne risentono negativamente.
Il ritorno al gangsta rap, con "VI: Return Of The Real" (1996) e "Seventh Deadly Sin" (1999), non modifica la situazione in modo significativo.
Nel 2000 Ice-T forma insieme a Kool Keith gli Analog Brothers, molto ben considerati dalla critica di settore. Nello stesso anno pubblica il suo "Greatest Hits: The Evidence".
Nei mesi successivi prende forma un nuovo gruppo, insieme ai rapper della East Coast Smoothe Da Hustler e Trigger The Gambler: il nome è SMG (Sex Money and Gunz).