Iced Earth

Iced Earth
  • Rock, Heavy Metal, Power Metal, Progressive Metal
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Semplicemente metal.
Dietro al gruppo metal degli Iced Earth si cela la mente geniale del chitarrista e songwriter Jon Schaffer. La storia della band infatti inizia non con la sua formazione ma ben prima, all'inizio degli anni '70 quando Jon viene completamento conquistato da musicisti come Kiss, Black Sabbath, Blue Oyster e Alice Cooper. A soli quattro anni infatti il piccolo passa ore e ore in compagnia della sorella maggiore ad ascoltare questo tipo di musica, ovvero quella che sarebbe diventata il punto di partenza per il sound degli Iced Earth.
Nel 1979, quando ha 11 anni, un evento cambia per sempre la sua vita: il padre lo porta a vedere i Kiss in concerto. Questa esperienza sonora combinata con lo show che la band fa sul palco colpisce Jon a tal punto che quella notte la passa insonne ad ascoltare il crescente desiderio di spingere il proprio talento al limite e di mettersi a scrivere canzoni.
Il piccolo cresce e appena entra nell'adolescenza viene colpito in pieno dalla voglia, tipica dei ragazzi di questa età, di contestare qualsiasi tipo di autorità. Le figure che incontra lungo la strada inoltre non lo aiutano di certo, ma anzi aumentano questo suo senso di frustrazione e di risentimento verso le figure autoritarie. La morte del suo migliore amico poi è la goccia che fa traboccare il vaso e così l'irrequieto ragazzo decide di andare via di casa. Nel 1984, a soli 16 anni, Jon lascia l'Indiana in compagnia di una macchina sgangherata e di pochi dollari.
Approda a Tampa in Florida. Sfortuna vuole che la macchina, diventata a questo punto anche la sua casa, venga distrutta in un incidente che gli costa quasi la vita. A questo punto Jon trova "rifugio" nel metal, l'unica cosa che riesca a dargli un po' di conforto e in cui buttare tutta la sua energia e rabbia. Però non si campa senza soldi e così il ragazzo è costretto a racimolare qualche dollaro per trovarsi un appartamento e cercare di realizzare il suo sogno.
Questo è il background fondamentale per capire gli Iced Earth. La nascita ufficiale della band risale al 1984 con il nome Purgatory: finalmente Jon ha raggiunto il sogno di una vita. Nel 1988 il gruppo cambia moniker in Iced Earth e pubblica il demo "Enter The Realm" che, grazie al sound che mette insieme il trash degli anni '90 e il metal classico in stile Iron Maiden, diventa in poco tempo un must nel circuito underground.
Arriva il contratto con la Century Media Records e, nonostante i continui cambi di formazione, la band registra il suo omonimo disco di debutto nel 1991. La line up per questo album è costituita, oltre che fa Jon, da Randy Shawver alla chitarra, Gene Adam alla voce, Dave Abell al basso e Mike McGill alla batteria. Già per il follow up, "Night Of The Stormrider" del 1992 la formazione cambia: alla voce arriva John Greely e alla batteria Richey Secchiari. Il disco è un concept album che narra una vicenda mistica e allo stesso tempo inquietante piena di riferimenti religiosi e magici.
Altro cambio di line up e altro disco nel 1995. Per "Burnt Offerings" infatti arrivano il cantante Matt Barlow e il batterista Rodney Beasley. Il disco viene considerato tra i più pesanti dell'intera carriera del gruppo, ma anche uno dei migliori anche grazie alla sorprendente traccia di oltre 16 minuti "Dantes Inferno" ispirata alla Divina Commedia. L'anno successivo esce "The Dark Saga", ispirato ai fumetti di Spawn, che presenta un sound più dark e una melodia più marcata e semplice degli altri lavori della band, ma non per questo meno apprezzabile ma anzi molto coinvolgente.
Dopo la raccolta di brani scritti tra il 1986 e il 1993 ("Days Of Purgatory", 1997), nel 1998 esce "Something Wicked This Way Comes", da molti considerato uno dei capolavori del metal degli anni '90, che mette insieme vecchie e nuove idee per raccontare una storia di profezie, cospirazioni e storie del genere umano. Ormai la band ha raggiunto un successo mondiale e così parte il suo primo tour internazionale che culmina nelle serata del 23 gennaio 1999 quando la band si esibisce in una performance incredibile che non avrebbe non potuto trovare spazio in un disco, o meglio 3 dato che "Alive In Athens" esce in un cofanetto di 3 CD.
Con il nuovo millennio arriva "Horror Show" in cui ogni traccia è ispirata a un personaggio di film, opere teatrali e libri dell'orrore (da Dracula al Fantasma dell'Opera, da Frankenstein a Jack lo squartatore) e in cui si trovano per la prima volta il bassista Steve DiGiorgio e il batterista Richard Christy. Dopo una raccolta è invece la volta di un disco tributo (dal titolo significativo "Tribute To The Gods") alle band che hanno maggiormente influenzato gli Iced Earth: AC/DC, Kiss, Iron Maiden, Blue Oyster Cult, Judas Priest, Alice Cooper e Black Sabbath.
Dopo anni passati nella scuderia della Mercury la band decide di cercare un'altra etichetta e si accasa presso la SPV per cui registra "The Glorious Burden", un disco che ripercorre la storia del mondo da Attila ai tragici fatti dell'11 settembre 2001. Proprio questa tragedia "ruba" alla band il cantante Barlow che, in seguito all'attacco alle Torri Gemelle, decide di entrare nella polizia. L'abbandono del cantante costringe il gruppo a rimandare l'uscita del disco e a cercare una nuova voce. Il fato vuole che proprio nello stesso periodo i Judas Priest abbiano ripreso lo storico cantante Rob Halford e che quindi Tim 'Ripper' Owens" sia disponibile. Sarà proprio lui a prestare la voce al disco che arriva suglia scaffali dei negozi nel 2004.
Con Owens entrato definitivamente nella line up parte il tour che però viene rinviato a causa di un grave problema alla schiena di Schaffer. Seguono DVD e raccolte e nel frattempo il frontman trova anche il tempo per dedicarsi al suo progetto parallelo Demons & Wizards.
Si susseguono tantissimi cambi di formazione a cui neanche i fan più accaniti riescono a stare dietro e finalmente nel 2007 arriva l'atteso annuncio: gli Iced Earth sono al lavoro al nuovo album. "Framing Armageddon (Something Wicked Part I)" riprende, a distanza di 10 anni, la storia narrata in "Something Wicked This Way Comes", ma lo fa aggiungendo un pizzico di stile epic al suo trash-power metal. Il disco arriva sugli scaffali dei negozi l'11 settembre 2007 proprio in memoria del tragico attacco al World Trade Center, fatto che ha colpito molto la sensibilità di Schaffer.
Prima che finisca l'anno arriva una notizia sconvolgente: Matt Barlow tornerà ad essere il cantante della band. Le reazioni dei fan sono diverse. Il gruppo nel frattempo è impegnato nella registrazione di un nuovo album e nella preparazione di un tour che prevede poche date sparse nel mondo ma moltissime partecipazioni a festival di importanza internazionale. "The Crucible Of Man (Something Wicked Part II)" arriva sugli scaffali dei negozi nel 2008 e riprende la la storia proprio da dove si era interrotta nell'ultima traccia di "Framing Armageddon". Ora la trilogia è finita, Barlow è tornato al fianco di Schaffer e gli Iced Earth sono pronti a continuare a stupire il mondo con il loro potente metal.