Interpol

Interpol
  • Indie Rock, Alternative/Indie
  • La new wave riparte dalla Grande Mela. Il progetto Interpol nasce a New York City nel 1998. La line-up [... altro]

Lights

La new wave riparte dalla Grande Mela. Il progetto Interpol nasce a New York City nel 1998. La line-up originale comprende il basso di Carlos Dengler, la batteria di Greg, le voci e le chitarre di Paul Banks e Daniel Kessler. Il loro approccio è rivolto per lo più ai grandi del passato: i post-punkiani Joy Division, il noise-rock dei Sonic Youth e il rock sperimentale dei Velvet Underground sono da annoverare tra i gruppi di riferimento della band.
I due anni a cavallo tra 1998 e 2000 sono di formazione e crescita per tutto il gruppo: esercizio e lavoro di squadra permettono al quartetto di assimilare i processi creativi, coltivare il senso estetico e sviluppare uno stile proprio, tute quelle caratteristiche che rendono facilmente distinguibile una band di personalità da una anonima.
Nel 2000 Greg si stacca dalla band, lasciando Daniel, Paul e Carlos privi di un elemento importante.
Bisogna trovare in fretta una persona in grado di sostituirlo e la scelta ricade su Sam Fogarino, un dipendente di un negozio di dischi conosciuto da Daniel. Centro al primo colpo: la sana sferzata di aggressività punk e la dorsale ritmica che Sam conferisce al gruppo è proprio quello che serve per rivitalizzare la formazione, che ora può nuovamente competere con i gruppi indipendenti più promettenti sulla piazza.
Alla fine del 2000 la prima pubblicazione del gruppo fa capolino nei negozi: si tratta dell'Ep " Fukd I.D. #3", edito per la label scozzese Chemikal Underground. All'incirca allo stesso periodo appartiene la track "Song Seven", pubblicata da Fierce Panda Records sulla compilation "Clooney Tunes".
La popolarità della band continua a crescere grazie alla rotazione regolare dei suoi brani sulla londinese Xfm. Nell'aprile 2001 gli Interpol si esibiscono a Glasgow, Manchester e Londra, chiudendo ogni loro trasferta con una session del celebre dj inglese John Peel. In agosto e novembre dello stesso anno il quartetto sbarca in terra di Francia per partecipare a due festival: La Route du Rock di St. Malo e il Festival Off di Parigi.
Prima della fine dell'anno la band si rintana nei Tarquin Studios del Connecticut per registrare il primo album completo. Il disco, pubblicato sul finire dell'estate 2002 per l'etichetta indipendente Matador, viene registrato e mixato da Peter Katis e Gareth Jones, già producer di Depeche Mode, Clinic e Nick Cave & the Bad Seeds.
L'attesa non è stata vana. Anticipato di qualche mese da un lussuoso Ep, "Turn on the Bright Lights" rievoca in chi ascolta artisti del calibro di Smiths, Lou Reed, i già citati Joy Division e altri classici, riattualizzati da Interpol in modo da acquisire una dignità autonoma e un fascino tutto proprio. Il risultato è un ottimo album di esordio che ripaga le aspettative che il gruppo aveva creato intorno a sé con i concerti e con gli Ep.
La dimostrazione è un lunghissimo tour che dura per tutto il 2003 e fa registrare un sold out dopo l'altro. La band ormai è lanciatissima e appena lasciato il palco inizia a lavorare a un nuovo disco.
"Antics" esce nel settembre 2004 e segna un'evoluzione verso un suono più pieno e maturo. Anche questo secondo lavoro è seguito da un tour e da una lunga pausa, indispensabile per ricaricare le batterie. In questo periodo, però, i quattro non si separano completamente dagli strumenti e compongono un pezzo, "Direction", che finisce nella colonna sonora del telefilm americano "Six Feet Under".
Nella primavera del 2007, Sam Fogarino lancia insieme all'ex frontman dei Swervedriver, Adam Franklin, il side project The Setting Suns, ma questo non lo allontana dalla band, che dopo una serie di performance live, tra cui una che li porta a dividere il palco con Pearl Jam e Futureheads, a luglio dà alle stampe "Our Love To Admire". Il CD, che segna il passaggio di Interpol a una major, la Capitol, è prodotto da Rich Costey, noto per aver collaborato con Muse e Franz Ferdinand.
Nel corso dell'estate gli Intepol partecipano ad alcuni festival europei, prima di tornare negli States per una fitta serie di date. Il tour si protrae poi fino alla fine di novembre e tocca anche il Giappone, prima di riapprodare in Europa.