Jamelia

Jamelia
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  • Una stella sempre più luminosa. La storia della sua carriera artistica è del tutto particolare, fatta [... altro]

Una stella sempre più luminosa.
La storia della sua carriera artistica è del tutto particolare, fatta di lunghe pause e ripartenze folgoranti. Jamelia Davis nasce a Birmingham (in Inghilterra) nel 1984 e cresce nelle Midlands, assorbendo però urban e r'n'b che vengono dall'altra parte dell'Oceano. A soli 15 anni presenta le sue canzoni a cappella in un ufficio della Parlophone, sfoggiando invidiabile sicurezza. La casa discografica non si lascia scappare l'occasione e la scrittura, pur ritenendo necessario farla crescere un po' prima di gettarla nella mischia. E così passano tre anni.
Finalmente, nel 1999 pubblica i primi singoli ("So High" per la Capitol, che non lascia tracce, e "I Do", per la Parlophone) e si inserisce di diritto tra le star britanniche dell'r&b. Nei mesi successivi, con i 4 singoli pubblicati ("Thinking 'Bout You" e "Call Me" nel 1999, "Boy Next Door" e il fortunato "Money" nel 2000), raggiunge sempre la Top 40. A giugno esce il disco di debutto "Drama". Jamelia vince un Mobo Awards e l'Indipendent On Sunday si affretta a paragonarla, per talento, addirittura a Missy Eliott. La strada per il successo sembra spianata.
Invece, un altro stop: improvvisamente la gravidanza la allontana dalle scene, pur permettendole di continuare a comporre musica ("Bout" nasce proprio in questo periodo). Sua figlia vede la luce nel 2001 e per i due anni successivi Jamelia non vive che per lei. Contemporaneamente il fenomeno r'n'b cresce in misura esponenziale fino a raggiungere l'apice, ma la sua nuova stella non partecipa a questa grande festa.
Il 2003 sancisce il ritorno di Jamelia con il singolo "Bout", scritto a quattro mani con C Swing (con cui aveva già realizzato "Money"). Nonostante alcuni problemi legati alla promozione del video, "Bout" riscuote un grande successo. A settembre esce il singolo "Superstar", campione di vendite in tutta Europa e apripista di lusso per il disco "Thank You", pubblicato a marzo 2004 (a distanza di un mese dal singolo con lo stesso titolo). L'album, espandendo i confini dell'r'n'b, mette in luce un'artista fresca e matura, in grado di trattare nei testi anche argomenti delicati come lo stupro. Di qualità gli ospiti: "Club Hoppin'" nasce dalla collaborazione con Bubba Sparxxx, mentre in "Off Da Enz" Jamelia è affiancata da Asher D dei So Solid Crew.
Intanto Jamelia seduce con la sua bellezza statuaria (la chiamano la Venere di Birmingham), attirando l'interesse delle agenzie di modelle (come quella di Naomi Campbell) e del mondo del cinema. Sorpresa: anche Chris Martin dei Coldplay si scopre un suo fan e la invita in studio per collaborare alla registrazione di una canzone.