Jason Lytle

Jason Lytle

Il genietto dell'indie.
Nel 1969 a Modesto, in Califorina, viene alla luce tale Jason Lytle, un ragazzo con la musica nel sangue a cui il destino ha riservato un posto importante nel mondo delle sette note. Fin da piccolo Jason dimostra una forte passione per la musica e così inizia presto a suonare la batteria. Durante l'adolescenza però un altro amore prende il sopravvento: quello per lo skateboarding. Il ragazzo fa della tavola la sua vita, ma una frattura al legamento crociato anteriore lo costringe ad abbandonare il sogno di una carriera da professionista in questo campo.
Al ragazzo non resta che tornare alla sua prima passione: la musica. Nel 1992 imbraccia chitarra e microfono e, insieme al bassista Kevin Garcia e al batterista Aaron Burtch, forma i Grandaddy. Con la band indie rock Jason registra otto album (4 autoprodotti e 4 per la V2) e gira il mondo, ma purtroppo l'abuso di sostanze stupefacenti quando si entra nel mondo della musica è un rischio. Jason ci finisce dentro in pieno e, una volta ripulito, le relazioni con il resto del gruppo diventano via via più difficili (basta pensare che una buona parte del disco in uscita Jason lo registra per conto suo). Alla fine del 2005, pochi mesi prima dell'uscita di "Just Like The Fambly Cat, i Grandaddy dichiarano che si scioglieranno
All'inizio dell'anno successivo Jason si trasferisce in un'altra città e poco dopo inizia un tour per gli States in compagnia di Rusty Miller, cantante e chitarrista dei Jackpot. Il repertorio prevede una rivisitazione dei pezzi dei Grandaddy arrangiati per un duo, operazione decisamente ben riuscita. Dopo qualche mese passato nell'ombra, nel 2008 Jason annuncia che ha pronto il suo disco da solista (la cui uscita è prevista per l'inizio del 2009) e che è in procinto di partire per un tour mondiale sempre in compagnia di Miller. Anche questa volta i pezzi che il duo esegue sono quelli dei Grandaddy riarrangiati, ma in più il pubblico ha la possibilità di scoprire il lato solista di Jason.