Jetlag

Jetlag

Cos'hanno in comune Giorgia, Samuele Bersani e Amanda Lear? Una cosa sola, probabilmente: tutti e tre hanno collaborato a Jetlag, un'idea electro-pop unica nel panorama italiano che segue la scia di alcuni progetti e gruppi innovativi internazionali che vantano numerose collaborazioni nei propri lavori. Qualche esempio? One Giant Leap, Zero 7 e Death In Vegas, per citarne qualcuno dei più riusciti.
L'album "On The Air" vede la luce nel 2005 grazie agli sforzi di Livio Magnini, Jacopo Rondinelli ed Emilio Cozzi, una crew davvero particolare. A balzare subito all'occhio è infatti il differente background del trio: Magnini, oltre a essere chitarrista dei Bluvertigo, è un apprezzato produttore di studio che ha lavorato più volte con Giorgia; Rondinelli è un musicista, designer e scenografo con esperienze nel cinema di Gabriele Salvatores e Lina Wertmuller; Cozzi è un cantante e critico musicale e cinematografico.
Nel gennaio del 2003 l'insolito terzetto si ritrova, quasi per caso, a lavorare su brani non cantati, uniti più che altro dall'intenzione di dare sfogo alla creatività ed elaborare pezzi fuori dall'ordinario, oltre gli schemi. Strada facendo si pensa di inserire anche le parti vocali, e con il coinvolgimento dei primi grossi nomi il disco comincia a prendere forma suscitando il forte interesse del colosso discografico Sony.
Quando il disco esce, nei primi mesi del 2005, il risultato è un concept-guest album di 14 brani a cui partecipa un carrozzone carico di personaggi provenienti da ambiti artistici molto differenti: Raf, Mario Venuti, La Banda Osiris, Alessandro Haber, Andy dei Bluvertigo, Giorgia, Max Gazze', Amanda Lear, Samuele Bersani, Flavio Ferri e Georgeanne Kalweit, Michael B e Sonny T e Martina Topley-Bird, musa e vocalist preferita da Tricky ai tempi d'oro (quelli di "Maxinquay").
Le tracce, caratterizzate da una cura quasi maniacale dei suoni e degli arrangiamenti, spaziano tra diversi generi e racchiudono un'infinità di messaggi, stili e citazioni ma hanno tutte una matrice elettronica comune su cui gli artisti, singolarmente o in gruppo, hanno lavorato secondo il proprio gusto e la propria sensibilità. Ad aprire "On The Air" è l'intellettuale Enrico Ghezzi con un parlato che dà una sua personale interpretazione dell'effetto Jetlag. "E' Necessario" è il singolo in cui Max Gazzè suona e canta in stile funky mentre il brano di Giorgia, "Industrial (Appuntamenti_Maledetti)", è musicalmente molto lontano dallo stile abituale della cantante e per questo ancora più interessante. Infine una curiosità: La voce di Amanda Lear nel brano "Martini Disease" è stata 'rubata' in 20 minuti in una camera di albergo di Cannes mentre la diva-soubrette si trovava al Festival del Cinema.