Journey

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What Hurts the Most (From CMT Crossroads)

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Bless the Broken Road/Open Arms (Medley) (From CMT Crossroads)

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Life Is a Highway (From CMT Crossroads)

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Journey

Nati negli anni Settanta come progetto jazz rock di alcuni ex membri dei Santana, i Journey hanno conosciuto il loro massimo splendore durante gli anni Ottanta, scalando le classifiche a suon di power ballad e rock melodico suonato con tecnica e passione.
Verso fine 1971 Gregg Rolie, tastierista e cantante, e Neal Scon, chitarrista, decidono di lasciare i Santana trovandosi in disaccordo col leader Carlos Santana sulla linea musicale intrapresa dal gruppo. Walter 'Herbie' Herbert, road manager della band durante un tour in Sud America, convince i due a costruire un nuovo progetto musicale insieme.
Nella Golden Gate Rhythm Section vengono coinvolti George Tickner (chitarra), Ross Valory (ex bassita della Steve Miller Band) e Prairie Prince (batterista dei The Tubes).
Inizialmente l'idea è quella di fare da studio band per conto terzi, ma presto Tickner si mette a scrivere materiale originale. Il gruppo trova un suo equilibrio tra jazz, progressive e rock, opta per il nome Journey e inizia a suonare in giro. Nel 1974 Prince lascia, rimpiazzato dalla batteria da Aynsley Dunbar (già con Frank Zappa e Lou Reed) giusta prima di entrare in studio per registrare l'album di debutto.
"Journey" esce nel 1975 sotto Columbia, mostrando tutto il talento e la perizia tecnica del combo di San Francisco. Tickner, stanco della vita on the road, lascia prima dell'uscita del secondo disco, "Look Into The Future" (1976). I primi due album non vanno un granché bene, i Journey restano in formazione a quattro e tentano di rendere più accessibile il loro rock di matrice jazz in "Next" (1977), che non riesce comunque a ottenere un buon successo commerciale.
Manca un ingrediente nel cocktail, Rolie inizia a faticare nel doppio ruolo di tastierista e cantante e la Columbia pressa perché il gruppo si trovi un frontman fisso. Inizialmente la scelta ricade su Robert Fleischman, poi Herbie resta folgorato dal demotape di un cantante semi sconosciuto e silura il nuovo acquisto. Nel 1977 Steve Perry debutta dietro il microfono dei Journey, ed è l'uomo della svolta.
"Infinity" esce nel 1978 e col suo impasto rock e melodico diventa il primo disco di platino della band. Dunbar non gradisce il cambio di registro stilistico, non si gode il successo e lascia per entrare nei Jefferson Starship. Alla batteria arriva Steve Smith, con cui nel 1979 viene registrato "Evolution", che bissa il successo del suo predecessore e manda il singolo "Lovin', Touchin', Squeezin'" nella Top 20.
Il buon momento è confermato l'anno successivo con "Departures" (1980), ma l'attività live è talmente intensa che Rolie decide di mollare. Indica il suo successore in Jonathan Cain, ex tastierista dei The Babys, che porta subito una nuova dimensione nel suono dei Journey. Con lui Perry, Schon, Valory e Smith registrano il disco che li proietta sul tetto del mondo: "Escape" (1981), che va al primo posto nelle classifiche di vendita statunitensi e resta nelle album charts per più di nove mesi.
Bollato dalla critica di genere come commerciale, "Escape" lancia tre monster hit che diventano presto dei classici del rock da arena: "Who's Crying Now", "Don't Stop Believin'" e "Open Arms". Il pubblico, dal canto suo, adora le power ballad dei Journey, e corre a comprare anche "Frontiers" (1983). Poi, però, iniziano i guai.
Perry, da molti ritenuto il principale fautore del successo dei Journey, pubblica un disco solista nel 1984 ("Street Talk") che vende bene e consolida la sua posizione di potere all'interno della band. Durante la registrazione di "Raised On Radio" (1986) Perry inizia a scornarsi con Schon, Valory e Smith pagano dazio e vengono rimpiazzati da vari session man e al botteghino il nuovo lavoro non tiene testa al successo dei predecessori.
Quando, l'anno dopo, il cantante – segnato anche dalla morte della madre e dalla fine del suo matrimonio – decide di abbandonare i Journey, il viaggio sembra arrivato al capolinea.
Con Perry ritiratosi a vita privata e gli altri membri storici impegnati in progetti solisti e collaborazioni, ci vuole quasi un decennio prima che si ricominci a parlare di una reunion. Nel 1995 è cosa fatta, ed è un ritorno in grande stile: "Trial By Fire" esce nel 1996 e contiene la hit "When You Love A Woman", con cui i Journey si guadagnano una nomination per i Grammy Award.
I guai, però, ricominciano quasi subito e sembrano girare sempre attorno a Perry: durante una data del tour promozionale il cantante si frattura l'anca, interrompendo la rincorsa della band verso il successo. La situazione è delicata, Cain, Schon, Smith e Valory aspettano fino al 1998 quando, visto che Perry non si decide a farsi operare, si rimettono in pista con Steve Augeri alla voce. Smiths non ha gran fiducia nell'operazione e se ne chiama fuori, sostituito dal batterista degli Hardline Deen Castronovo.
Nel 2000 i Journey registrano un pezzo per la colonna sonora del film "Armageddon", Remember Me", che serve da apripista per "Arrival", 2001, che non vende come i dischi dei tempi d'oro ma si porta dietro un tour di grande successo.
Il nuovo millennio, comunque, riconosce ai Journey il ruolo di elemento universalmente noto nella cultura popolare: vengono citati nei Griffin, in South Park, in Scrubs, "Don't Stop Believin'" diventa un classico durante le manifestazioni sportive (e un inno per la rimonte dei Boston Red Sox alle World Series nel 2004 e dei Chicago White Sox nel 2005).
Nel 2005 per la band c'è anche l'ufficializzazione dello statuto di leggende viventi, con l'entrata nell'Hollywood Walk Of Fame. Durante la cerimonia Perry, ospite a sorpresa, comunica che ci sono poche speranze di rivederlo, presto o tardi, di nuovo al fianco dei suoi vecchi compagni di viaggio.
La telenovela dietro al microfono dei Journey ricomincia dopo l'uscita di "Generations" (2005), quando un'infezione alle corde vocali mette fuori gioco Steve Augeri. Per mantenere gli impegni live presi nel 2006 la band scrittura il rodato Jeff Scott Soto, la cui posizione resta incerta fintanto che Augeri non avrà chiarito l'entità del suo problema.