Kids In Glass Houses

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Kids In Glass Houses

Ingredienti: power pop, rock e una spruzzata di energia.
I Kids In Glass Houses si formano nel piccolo villaggio di Penpedairheol, vicino a Cardiff, nel 2004 quando il cantante e frontman Aled Phillips decide di mettere in piedi una band per hobby, nulla di serio. Le cose però cambiano quando entra fare parte del gruppo il batterista Philip Jenkins. Con il suo ingresso infatti la band inizia a creare un sound suo, un powerpop con spruzzate di rock, e il progetto diventa pian piano più importante nella vita di tutti, Aled compreso.
Nel 2005 il gruppo pubblica i suoi due primi brani, "Flirting With Widows" e "Telenovela", nei quali Aled imbraccia anche la chitarra. Subito dopo però viene arruolato il chitarrista Joel Fisher così Aled può tornare alla sola voce. Nella zona la popolarità del gruppo inizia a crescere e a novembre del 2005 la band sale addirittura a sul palco del Taste Of Chaos Festival di Cardiff, insieme a gruppi come Funeral For A Friend e The Used, esibendosi davanti a oltre 7000 persone.
L'impegno che richiede il gruppo aumenta e così il bassista e membro fondatore Earl Phillips abbandona la band per concentrasi sugli studi. A sostituirlo arriva ben presto Andrew Shay che si integra perfettamente con gli altri membri. Ora non resta che scrivere testi a raffica e mettersi al lavoro sul disco di debutto. L'EP di 5 tracce "E-Pocalypse!" arriva sugli scaffali dei negozi nel 2006 e presenta una band decisamente più matura di quella delle prime produzioni, più vicina al sound senza tempo di Duran Duran, Police, Michael Jackson, Prince e Cure.
I mesi seguenti Aled & co registrano ben 4 singoli ("Me, Me, Me", "Easy Tiger", "Raise Hell" e "Historia") che lasciano stupiti perfino loro stessi e che regalano loro una notorietà sempre maggiore in tutta la Gran Bretagna. Come se non bastasse nel 2006 i Kids In Glass Houses vengono anche scelti dai Lostprophets per aprire alcune date del loro Liberation Transmission Tour. Purtroppo però proprio quando stanno diventando davvero qualcuno, Aled Rees decide di lasciare e così la band è costretta a passare mesi a cercare un nuovo chitarrista.
Finalmente trovano un degno sostituto in Iain Mahanty (già nei Dopamine, che abbandona definitivamente qualche mese dopo) proprio appena prima di un concerto da headline sold out a Cardiff. A ottobre del 2006, dopo una sfilza di concerti, cominciano a piovere offerte da label, manager e booking agent. La band arriva finalmente ad esibirsi nella Capitale dove tiene diversi concerti super elettrizzanti.
Il 2007 inizia con la band in giro per l'Inghilterra insieme a gruppi come 30 Seconds To Mars e The Blackout, ma anche Manic Street Preachers e Goo Goo Dolls. La fine dell'anno invece li vede mettersi al lavoro per il loro tanto atteso disco di debutto. Preceduto dal singolo "Easy Tiger", "Smart Casual" arriva sugli scaffali dei negozi a maggio del 2008 e vola diretto nelle posizioni più alte delle chart.