King's X

King's X

Corrosivo prog metal.
La storia dei King's X inizia nel lontano 1980 a Springfield quando Doug Pinnick (voce e basso), Jerry Gaskill (batteria) e Ty Tabor (chitarra) decidono di buttarsi seriamente nel mondo della musica dando vita a un loro gruppo. Doug è dell'Illinois ed è cresciuto in una famiglia di musicisti, Jerry ha ricevuto la sua prima batteria a 4 anni e a 7 già suonava con il gruppo del padre e del fratello, Ty suona da quando è un bambino e a 13 anni anche lui si è unito al gruppo di famiglia. Insomma tre ragazzi che non sono proprio dei novizi!
Tutto inizia quando Doug e Jerry sono in tour con la christian rock band Petra e si esibiscono in un College di Springfield: è qui che incontrano Ty. Nel 1980 i tre formano i The Edge, iniziano a eseguire cover di gruppi che vanno dai Beatles ai Police e riescono a conquistare una buona fetta di pubblico locale. Circa 3 anni dopo il moniker cambia in Sneak Preview e la band dà alle stampe un LP omonimo con materiale inedito ispirato al classico pop rock degli anni '80.
Dopo essersi trasferiti a Houston nel 1985 con la speranza di un contratto discografico il fato vuole che incontrino il video producer degli Z.Z. Top Sam Taylor che vede la stoffa del gruppo e decide di prenderlo sotto le sue ali. Dopo aver cambiato il nome in King's X finalmente ottengono la firma con l'etichetta Megaforce per cui, nel 1988, esce il debutto della band. "Out Of The Silent Planet" è un sorprendente mix di armonie vocali in stile Beatles con la potenza dei Black Sabbath e con temi spirituali. L'accoglienza è positiva e il disco vola in vetta alle classifiche inglesi.
Ancora meglio fa la seconda prova discografica del gruppo, "Gretchen Goes To Nebraska (1989) che contiene il singolo di successo "Over My Head" passato spesso dalle emittenti radiofoniche e dalla televisioni musicali. Nel 1990 è la volta di "Faith Hope Love" che va ancora meglio e regala al gruppo un contratto con la Atlantic Records. Segue un tour negli States e in Europa, che vede i King's X dividere il palco con gente del calibro di AC/DC e Living Colour, e qualche spettacolo acustico negli Stati Uniti.
Un omonimo disco esce nel 1992 e segna la fine del rapporto con Sam Taylor a causa di divergenze artistiche e l'inizio di quello con il produttore Brendan O'Brien (Stone Temple Pilots, Pearl Jam). Con lui la band realizza "Dogman" (1994), il disco della svolta: le tematiche sono meno spirituali e il sound diventa più heavy. L'etichetta decide di scommettere sul gruppo e così organizza una serie di live tra cui quello a Woodstock, diverse apparizioni TV e un mini tour come opening act per i Pearl Jam.
Purtroppo però la label poco dopo decide che il gruppo non è fatto per vendere milioni di copie come lei vorrebbe e così la scarica. Prima della rottura però escono "Ear Candy" nel 1996 e il primo Best Of del gruppo che contiene dei pezzi rimasterizzati, tre nuove canzoni e una live track registrata a Woodstock. Segue un piccolo tour e il gruppo ottiene un contratto con la Metal Blade che pubblica nel 1998 "Tape Head", registrato in pochi giorni e interamente prodotto dalla band (artwork compreso). Segue un lunghissimo tour che passa anche per l'Europa e tiene impegnato il gruppo per i due anni successivi.
Nel 2000 esce "Please Come Home... Mr. Bulbous" seguito l'anno successivo da "Manic Moonlight", due dischi unici nel loro genere che presentano delle caratteristiche diverse dai precedenti album del gruppo. Durante l'autunno del 2002 parte il tour come opening act per Dream Theater e Joe Satrian e poi anche per il rocker Ronnie James Dio e per i Fishbone. Accanto ai fan della prima ora iniziano a vedersi sempre più spesso facce nuove attirate dal sound potente e corrosivo del gruppo.
Nel frattempo Ty lancia in suo sito personale e porta avanti la carriera da solista pubblicando il suo terzo disco. "Black Like Sunday" (2003) è un modo della band per guardare indietro e regalare ai fan pezzi delle origini registrati nuovamente; mentre per dare l'idea di cosa una band come i King's X sia in grado di fare durante i concerti, nel 2004 vede la luce il doppio CD "Live All Over The Place", l'ultima uscita per la Metal Blade.
Nel 2005 la band approda alla InsideOut Music (che aveva già pubblicato dei progetti paralleli di Tabor) che a settembre dà alle stampe "Ogre Tones", considerato da molti come un ritorno al suono più "classico" del gruppo. Lo stesso produttore, ovvero Michael Wagener (Extreme, White Lion, Skid Row), si trova anche dietro al successivo "XV", quindicesimo capitolo della loro produzione discografica ovviamente. Accolto calorosamente da pubblico e critica, al disco segue un tour con gli Extreme per il festival itinerante Rock 'n Roll Fantasy Camp e anche un tour americano come headline.