Lamb of God

Lamb of God
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  • La rinascita del metal americano. Le radici dei Lamb Of God affondano nel 1990, quando Mark Morton, Chris [... altro]

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La rinascita del metal americano.
Le radici dei Lamb Of God affondano nel 1990, quando Mark Morton, Chris Adler e John Campbell, compagni alla Virginia Commonwealth University, cominciano a suonare insieme nello scantinato della casa di Adler a Richmond. Manca il riscaldamento, e così la nascita della band è immersa nei fumi del cherosene che brucia nelle stufe - oltre che in fiumi di birra Black Label.
Dopo il diploma Morton si trasferisce a Chigago per un master, ma il gruppo prosegue anche senza di lui con l'innesto del nuovo chitarrista Abe Spear e del cantante Randy Blythe, un uomo che ha il demonio nelle corde vocali. Scelto come nome, senza giri di parole, Burn The Priest, i quattro si preparano ad affrontare la scena locale - a Richmond girano band dal tasso tecnico spaventoso - con una tabella di prove maniacale e intensa.
Intanto Morton è tornato da Chicago e si è riunito ai compagni, in tempo per la pubblicazione del disco omonimo (1998) per la Legion Records. Poco dopo Abe lascia, rimpiazzato da Willie Adler, fratello di Chris. Un anno più tardi la band, ribattezzata Lamb Of God, firma un contratto con la Prosthetic Records, che nel 2000 pubblica "New American Gospel", un micidiale tritacarne thrash (la devozione verso gli Slayer è lampante)-death-progressive, senza un'ombra di melodia.
Iniziano due anni fittissimi di concerti, che incrementano la fama del LOG e preparano i fan al boato assordante di "As The Palaces Burn" (2003), un quasi-capolavoro intriso di rabbia politica che fa gridare alla rinascita del metal in America. La critica applaude, da Revolver a Metal Hammer, da Rolling Stone a Entertainment Weekly.
Riparte la trafila dei live, poi arrivano il contratto con la major Epic e il ruolo di co-headliner all'Headbanger's Ball Tour di MTV. Ormai la fama dei Lamb Of God ha travalicato i confini dell'underground. Mentre il quintetto si appresta a tornare in studio, esce il DVD "Terror And Hubris" (2003). Se prima i LOG potevano lavorare ai loro dischi in tuttta calma, adesso sono costretti a rispettare una deadline rigidissima: nonostante questo, "Ashes Of The Wake" è ancora una volta un album impressionante e perfettamente riuscito.
Il gruppo suona come headliner sul Second Stage dell'Ozzfest 2004 e poi si rimette in pista per promuovere il disco. Nel 2005 viene pubblicato il DVD "Killadelphia".