Las Ketchup

Las Ketchup
  • Latin, Rhumba, Latin Pop, Reggae-Pop
  • Le 'ragazze salsa-di-pomodoro' che colpiscono la scena pop europea del 2002 sono un trio di giovani spagnole [... altro]

The Ketchup Song

Le 'ragazze salsa-di-pomodoro' che colpiscono la scena pop europea del 2002 sono un trio di giovani spagnole poco più che ventenni. Lola, Pilar e Lucia Munoz, figlie del famoso chitarrista di flamenco Tomate (sic). Le tre ragazze crescono in un ambiente fortemente caratterizzato dalla musica, grazie allo stretto rapporto con il padre e con un fratello compositore. Il loro nome - un omaggio ironico al genitore - risulta profetico e azzeccato: la stessa Heinz, nota casa produttrice di Ketchup, si offre di far loro da sponsor.
Il grande successo delle Las Ketchup arriva nell'estate del 2002 con il pezzo dance "Asereje". Ad una settimana dall'uscita il singolo balza al #1 nella chart spagnola. Da qui a scalare le classifiche spagnole il passo è breve. Le tre figlie d'arte guadagnano il virtuale ma ambitissimo titolo di hit europeo delle vacanze, sbaragliando la moltitudine di brany 'easy' che puntualmente ogni anno vi si candidano.
I punti di forza di "Asereje" sono due: la freschezza del motivo - la filastrocca nonsense del ritornello è molto orecchiabile e gioiosa; il relativo balletto sullo stile lanciato dalla "Macarena" - costituito da pochi e semplici movimenti - i cui passi vengono divulgati da un videoclip in heavy rotation sui principali network musicali. Il risultato è un motivo riempipista: non c'è discoteca in Europa, da Helsinki a Palermo, che non proponga con successo il loro tormentone. E per mantenere vivo il brano qualche mese dopo l'uscita del primo video ne viene girato un altro, un po' più glam, per lanciare le tre come sex symbol (impresa per la verità piuttosto ardua).
Sulla scia del singolo ottiene un ottimo riscontro di vendite anche l'album, intitolato "Hijas del Tomate". Si tratta di un disco pop di cui Las Ketchup hanno scritto buona parte dei testi delle canzoni, tutte di matrice fortemente ritmica, con tocchi di rumba, reggae e aperto alla sperimentazione di alcuni passaggi rap in… andaluso!
La domanda che sorge è un superclassico: ne sentiremo ancora parlare?