Last Days Of April

Last Days Of April
  • Punk Revival, Alternative/Indie
  • Rock in tutte le sue sfumature. Stoccolma, Svezia, 1996: Karl Larsson fonda i Last Days Of April, una [... altro]

Rock in tutte le sue sfumature.
Stoccolma, Svezia, 1996: Karl Larsson fonda i Last Days Of April, una band che riuscirà in pochissimo tempo a conquistare un ruolo di primaria importanza nella scena indie mondiale. La formazione cambia spesso, a volte Karl si fa accompagnare da molti musicisti (come quando con lui ci sono Lars Taberman alla chitarra, Andreas Fornell alla batteria e Daniel Svenfors al basso), altre volte è solo con un musicista(il batterista Andreas Förnell, altre volte ancora i LDOA sono in tre (oltre a Karl, il bassista Mathias Oldén e il batterista Fredrik Granberg) . Insomma i Last Days Of April sono una creatura di Karl (che scrive anche tutti i testi) in grado di mutare forma ma di restare sempre al top della musica rock.
Già un anno dopo la sua nascita, la band grazie ai suoi demo, conquista un ruolo di primaria importanza nella scena hardcore svedese. Non passa molto tempo e Karl e i soci del momento vengono messi sotto contratto dalla label Bad Taste Records, che pubblica l'EP "The Wedding". Iniziano i primi live 'seri' e una folla di fan curiosi si forma sempre più numerosa per ascoltare dal vivo questa band così promettente e così giovane.
Nel 1998 il gruppo si mette al lavoro per preparare il suo primo album che esce a novembre con il titolo "Rainmaker". Il disco così rock attira l'attenzione perfino della label giapponese Striaght Up Rec che, oltre a pubblicare nella terra del sol levante l'album, propone a Karl e compagni di registrare uno split con i Bufferins. Ora non resta che sfruttare l'onda del successo del disco e portare il sound in giro per il mondo. Parte così un mega tour che tiene la band impegnata per circa due anni e che li vede dividere il palco anche con Promise Ring, Chris Cornell, Get Up Kids e At The Drive In.
Nel 2000 un incontro cambia la vita della band: quello con Pelle Gunnerfeldt dei Fireside. Il cantante chitarrista e produttore (vanta collaborazioni con The Hives e International Nosie Conspiracy ) decide di prendere la band sotto la sua ala e di accompagnarlo durante la preparazione del suo nuovo disco. "Angel Youth" (2002) presenta un sound diverso rispetto ai dischi precedenti: l'hard rock è sempre più lontano e si avvicina invece a grandi passi un indie rock personalissimo. Le recensioni di siti web e riviste sono ovunque positive e tendono a descrivere il disco come il migliore di Karl dall'inizio della sua carriera.
Seguono altri dischi di qualità, in cui ogni volta Karl riesce a stupire con qualche idea nuova, ma di sicuro il lavoro che fa tornare i Last Days Of April sulla cresta dell'onda è "If You Lose It" del 2004 che sposta nuovamente il sound, questa volta verso una formula indie pop. Segue ovviamente un tour (nuovamente anche in Giappone dove la band ha moltissimi fan) e poco dopo è già ora ti tornare in studio per preparare uno dei migliori dischi della band. "Might As Well Live" esce all'inizio del 2007 e vede Karl accompagnato da moltissimi musicisti tra cui spiccano Mathias Oldén e il batterista dei Randy Fredrik Granberg. Il disco presenta un altro cambio di direzione nel sound della band: questa volta Karl si cimenta con qualcosa di decisamente più melodico ed emotivo, un indie pop ben riuscito e piacevole.
Ovviamente segue un tour, ma questa volta Karl decide di non far passare troppo tempo tra un disco e l'altro e così all'inizio del 2008 è di nuovo in studio di registrazione per preparare un album previsto per la fine dell'anno.