Leftfield

Leftfield

Musica dance, ma di grande qualità e 'fuori dai canoni', come sottolinea la traduzione italiana di Leftfield. E che questo duo londinese sia particolare, ci vuole poco a capirlo.
Neil Barnes e Paul Daley, ex punkettari, musicisti-dj, sono due professionisti di feste e dancefloor. Le loro passioni sono la deep house, il funk elettronico, l'acid jazz e i ritmi tribali: nel 1990 questo è il background comune che li spinge a fondersi nel progetto Leftfield, in piena era house. Il loro primo lavoro a quattro mani, il singolo "Not Forgotten", è una creatura di Barnes, ma è il disinibito remix di Daley ad attrarre l'attenzione del popolo dei club.
Dopo aver piazzato nel 1992 un paio di successi dance come "Release the pressure" e "Song Of Life", l'anno seguente compiono il salto di qualità, conquistando anche il pubblico rock oriented con il singolo "Open up". Quest'ultima, cantata addirittura dall'ex Sex Pistols John Lydon. Rimane probabilmente l'hit maggiore di tutta la loro carriera.
"Nessun impianto è al sicuro". In questo modo titola nel 1995 la copertina di un magazine alla comparsa di "Leftism", uno degli album di debutto più celebrati nella storia della musica dance. La forza del disco, dotato di un sound ricco e originale per i tempi, è un'inedita quanto riuscita fusione di ambient, jungle, dub e techno con rimandi alla musica etnica.
La catastrofica predizione si avvera l'anno successivo: durante un concerto dirompente al Brixton Academy di Londra il suono raggiunge livelli di decibel inauditi, ben oltre la capacità dell'edificio: le vibrazioni martellanti dei bassi provocano la disintegrazione del soffitto e una pioggia di polvere e intonaco inonda il palco. La leggenda dei Leftfield monta.
I complimenti per "Leftism" si sprecano: alcuni sostengono che ridefinisca i confini della dance music, altri lo vedono come il pioniere del big beat. Tutti però sono concordi nel considerarlo un disco grandioso.
4 anni più tardi quello stesso cd verrà dichiarato il 'Migliore Album Dance di tutti i Tempi' in un sondaggio tra dj e addetti ai lavori. Al di là dei sensazionalismi, "Leftism" rimane indubbiamente un disco importante, decisamente eclettico e originale: nella sola patria vende più di un mezzo milione di copie. Un'enormità per una produzione dance.
Nel 1999 viene pubblicato "Rhythm and Stealth", seconda prova sulla lunga distanza del duo inglese, che riscuote un buon successo pur non ripetendo l'exploit del lavoro d'esordio. Il disco, influenzato pesantemente da percussioni e ritmi tribali, si avvale di importanti collaborazioni come quella con Afrika Bambaataa in "Africa shox", dell'MC Roots Manuva nel singolo "Dusted" e di Raiss degli Almamegretta, sempre più richiesto come guest in importanti produzioni di artisti d'oltre manica. Dopo 12 anni di convivenza, ma con soli 2 album completi prodotti, l'intesa artistica del duo viene meno: nella primavera del 2002 Barnes e Daley decidono di separare per sempre le loro strade per intraprendere la carriera di solisti.