Lenny Kravitz

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Lenny Kravitz

L'emblema della rockstar di fine secolo.
Leonard Albert Kravitz nasce il 26 maggio 1964 a Brooklyn, esempio vivente di un cocktail interrazziale: padre ebreo (Sy Kravitz, direttore di produzione del telegiornale della NBC), madre originaria delle Bahamas (Roxie Rocker, attrice nella celebre sitcom televisiva "I Jefferson"). Trascorre la gioventù fra l'elegante distretto nord-orientale di Manhattan e le strade di Brooklyn. Quando Lenny ha solo 10 anni la famiglia Kravitz si trasferisce a Los Angeles, in California, a causa della partecipazione della mamma alla saga dei Jefferson.
Grazie agli stimoli materni, Lenny prova a entrare nei prestigiosi California Boys Choir e alla Metropolitan Opera. Viene selezionato per cantare e, grazie alla carriera della madre, in quegli anni Lenny ha anche l'occasione di incontrare un gran numero di celebrità.
La futura rockstar cresce intanto nel distretto 90210 e frequenta la Beverly Hills High School insieme al compagno di classe Saul Hudson, che diventerà Slash dei Guns N' Roses. I due sono noti come i grandi patiti del black rock della Hollywood High School e di una verde sostanza in foglie...
Determinato a diventare un musicista, Lenny inizia a cimentarsi con vari strumenti. Nel 1979, dopo essere rimasto folgorato dalla musica di Prince, decide di cambiare il nome in Romeo Blue (vorrebbe anche mutare il colore degli occhi utilizzando lenti a contatto cosmetiche color del cielo...). Unica nota negativa: la sua carriera scolastica va peggiorando.
Il ragazzo prende il diploma di scuola superiore nel 1982, ma la musica è diventata la sua vita e niente può trattenerlo dalla costruzione del suo sogno. Papà Sy accetta di sponsorizzare il cammino musicale di Lenny, anche se all'inizio le cose non sono facili: molte case discografiche si lamentano con Lenny del fatto che la sua musica non è abbastanza black. Determinato a non modificare il suo stile musicale, il nostro continua a cercare un contratto discografico.
Nel 1985 i genitori divorziano ma, nonostante il gran dispiacere, sembra che la sua vita sentimentale vada al massimo: durante un concerto dei New Edition conosce l'attrice Lisa Bonet, famosa per il ruolo di Denise Huxtable nel "Cosby Show", con la quale instaura una relazione (nonostante entrambi fossero già impegnati in altre frequentazioni) e con la quale nel 1986 si trasferirsce a New York.
Nel frattempo il musicista incontra Henry Hirsch, un tecnico di registrazione con cui divide la stessa passione per il rock dei tardi '60 e per le registrazioni analogiche. Con Hirsch che cura l'aspetto tecnico, mixa e suona le tastiere e Kravitz che fa più o meno tutto il resto, i due si accingono a reinventare musiche ispirate al periodo fine Sessanta. Nel novembre del 1987, Lenny e Lisa traslocano a Las Vegas e diventano marito e moglie. L'anno successivo, il 1° dicembre 1988, nasce la loro figlia, Zoe Isabella Kravitz.
Successivamente Lenny inizia a lavorare con i produttori della Virgin e, poco dopo, abbandona il nickname Romeo Blue, ritornando al suo vero nome. L'album di debutto, "Let Love Rule", viene pubblicato nel 1989: il pubblico lo accoglie a braccia aperte, e si lascia conquistare dal suo caratteristico rock con venature soul, sebbene parte della critica lo ridicolizzi accusandolo di vivere nel passato.
Come accade per molti musicisti, Lenny inizia a vivere una vita sfarzosa, e i pettegolezzi sulla sua infedeltà iniziano a dilagare. Lisa non riesce a sopportare i continui tradimenti e la coppia si scioglie nel 1991: il divorzio definitivo sarà datato 1993. Nel 1991 arriva il secondo lavoro del nostro: "Mama Said", più consistente e meno melodrammatico, sebbene ancora in sintonia con l'ispirazione artistica di "Let Love Rule". Il follow-up guadagna subito il disco di platino, grazie al singolo funky "It Ain't Over Til It's Over", che viene scritto nella speranza di ritornare con Lisa e che lancia il nostro verso la notorietà. Con questo album la fama di Lenny decolla.
È tempo di altri cambiamenti: nella storia dell'artista entra Vanessa Paradis, cantante/attrice/modella francese che si avvicina a Lenny proprio quando cerca di ricongiungersi a Lisa, ponendo le basi per una futura relazione.
Ma è soltanto con il terzo album solista che Lenny Kravitz mette d'accordo pubblico e critica: "Are You Gonna Go My Way" esce nel 1993 e fa vincere all'artista un MTV Video Award per il miglio video maschile tratto dall'omonimo singolo, un video che significa 'festa, festa, festa'.
Intanto all'orizzonte si profila un'altra svolta: la madre di Kravitz ha un cancro irreversibile e l'annuncio arriva durante le session di registrazione per "Circus", quarto album pubblicato nell'estate del 1995 che raccoglie tutte le autentiche emozioni del nostro. Quest'album è indubbiamente quello con il maggior potenziale. È vera musica del sogno di un innamorato: un'accecante sinergia di rock e funk, ballate e ossessivi riff chitarristici. Mamma Kravitz muore il 2 dicembre 1995 all'età di 66 anni.
Decidendo di ritirarsi alle Bahamas con sua figlia e la nonna, Lenny ha bisogno di un po' di tempo per capire le emozioni e decidere in che modo proseguire la carriera musicale. Il lavoro successivo,"5", è co-prodotto dal grande tecnico Terry Manning ( ZZ Top, Led Zeppelin). L'album comprende la hit "Fly Away", che gli vale il Grammy 1999 per la miglior performance vocale rock maschile.
Nel 1999, l'artista decide di imbarcarsi in un tour europeo estivo proprio mentre "5" domina le classifiche. Nel 2000 esce il "Greatest Hits", che include la ballata "It Ain't Over Til It's Over", "American Woman" e "I Belong To You", mentre "Again" vince nel 2001 il Grammy Award come miglior performance vocale rock maschile.
A fine ottobre 2001 arriva invece il nuovo LP in studio, intitolato semplicemente "Lenny" e preceduto dal singolo "Dig In": dalla tournée del sesto lavoro scaturisce il DVD "Lenny Live", pubblicato nell'autunno del 2002. Poco più tardi, Kravitz deciderà di fondare la propria label dedicandola alla madre: si chiamerà Roxie e sarà distribuita dalla Warner Bros. Ma questa nuova iniziativa non turba il rapporto pluriennale dell'artista con la Virgin che nel maggio del 2004 pubblica "Baptism", capitolo numero 7 nella saga discografica di Lenny Kravitz. Il disco viene accolto poco calorosamente dalla critica, ma il pubblico dimostra di essere ancora al fianco del sexy-rocker.
Il 4 marzo del 2005 parte da Città del Messico l'Electric Church Tour che vede Lenny suonare in giro per il mondo. Poco dopo aver terminato le date, senza quasi neanche riprendere fiato, il musicista riparte ma questa volta come opening act per gli Aerosmith. Lenny si ferma solo a febbraio del 2006.
Dopo essersi dedicato alla sua passione per il design e aver creato il suo studio di progettazione, Mr Kravitz decide di tornare a occuparsi di musica e di mettersi al lavoro sul nuovo disco. Nel frattempo però il cantante dimostra di essere anche socialmente impegnato partecipando nel 2007 al Live Earth di Rio de Janeiro e prestando la sua voce per la cover di "Cold Turkey" di John Lennon che entra a far parte del CD a scopo benefico "Instant Karma: The Amnesty International Campaign to Save Darfur". A settembre iniziano le session di registrazione e a febbraio dell'anno successivo è tutto pronto per l'uscita di "It Is Time For A Love Revolution", preceduto dai singoli "Bring It On" e "I'll Be Waiting"