Life of Agony

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Life of Agony

Un giorno del 1989 Alan Robert si presenta da due suoi amici di lunga data, Keith Caputo e Joey Z, gente con cui ha condiviso momenti belli e momenti brutti, gioe e dolori, vittorie e sconfitte. E racconta loro il sogno della notte prima. Si trova circondato dai fotografi della stampa di New York, che lo tempestano negli occhi con i loro flash, e lui comincia a dire, come in trance, 'agony', 'life of agony', 'death'. Erano proprio le sensazioni che la band voleva fossero alla base della loro musica. Ed è anche il nome che stavano cercando. I Life Of Agony erano definitivamente nati.
Keith Caputo (voce e tastiere degli ex Capital Punishment), Joey Z (chitarra), e Alan Robert (basso) si mettono subito a registrare una manciata di pezzi e pochi mesi dopo si chiudono negli Sty In The Sky studios di Josh Silver per registrare i loro primi demo "Step Aside" and "Depression". Intanto, in quei 4 mesi, i Life Of Agony avevano già messo in subbuglio la scena hardcore metal di NY anche grazie all'aiuto di Ken Kriete (manager dei Type O Negative) che gli procura alcune date al famoso club L'Amour di Brooklyn, facendoli entrare definitivamente tra i most famous di quella scena, assieme a Biohazard and Madball.
Dopo l'uscita di "Stain Remains" arriva finalmente la proposta di una casa discografica, la Roadrunner Records, che pubblica nel 1993 il loro album di debutto “River Runs Red”, disco che riflette in pieno quel mix di melodia e aggressività di ogni band all'esordio.
I LOA portano in tour “River Runs Red” per quasi due anni, prima di tornare nel 1995 con il seguito di quel primo lavoro, “Ugly”, disco più introspettivo del pecedente ma che non perde per strada l'aggressività della band, che anzi diventa ancora più forte dopo l'esperienza del tour di “Ugly” in compagnia di gente del calibro di Ozzy Osbourne, Korn, Anthrax, KMFDM e Type O Negative.
Intanto, nel corso del tour europeo, i LOA perdono lo storico batterista Sal Abruscato che viene rimpiazzato da Dan Richardson (ex Crumbsuckers), con il quale, al ritorno a NY, cominciano a lavorare al terzo disco. “Soul Searching Sun”, registrato con l'aiuto di Phil Nicolo (già coi Rolling Stones), è una combinazione dei desideri individuali dei membri dei LOA e di sperimentazione, ma il Soul Searching Sun tour del 1998 si rivela un punto di non ritorno per la band. Keith Caputo, il leader e fondatore, lascia il gruppo: non si sentiva più se stesso davanti al pubblico e non aveva più intenzione di scrivere pezzi nei quali non si riconosceva. Il problema era trovare un nuovo cantante in tempo utile per il tour e così Michael Alago, manager dei LOA, a un concerto degli Anthrax a Hollywood incontra Whitfield Crane (Ugly kid Joe) e gli spiega la situazione. Crane conosceva Joey già da circa 3 anni, ma non avevano mai approfondito la possibilità di lavorare assieme ma ricordandosi di quell'amicizia Crane risponde immediatamente alla proposta e nel giro di un mese i LOA sono di nuovo in tour.
Di ritorno dalle fatiche live Whitfield, Joey, Alan, and Dan provano a chiudersi nuovamente in studio per progettare il quarto disco della band ma c'è qualcosa nell'aria che non funziona, Whitfield è un ottimo cantante live ma la sua voce non è quello che vuole la band e soprattutto quello che si aspettano i loro fan. E così a gennaio del 1999 tutto cambia. Alan Robert passa dietro al microfono e imbraccia la chitarra ritmica mentre Corey Lowery entra nel gruppo con i mano le 4 corde del basso. Ma anche questa line up ha vita breve, nulla è più come ai tempi di Keith Caputo e i LOA ufficialmente si sciolgono nell'aprile del 1999.
Forse i LOA non esistono più. Forse, perché i fan del gruppo non si dimenticano di loro e quando magicamente annunciano che il 3 e 4 gennaio del 2003 i Life Of Agony si riuniranno per due show straordinari i biglietti spariscono nel giro di 20 minuti e questa è la scintilla che rimette in moto la vita della band. I LOA sono tornati, eccitati di ricominciare a suonare assieme. Quando uscirà il quarto disco della band non si sa, ma l'importante è che abbiano ricominciato a programmare date live per raccogliere l'energia necessaria per tornare in studio.