Live

Live

I Live sono arrivati al successo grazie alla forza della loro musica idealista ed epica, accompagnata da un modo di scrivere apertamente spirituale: due punti fermi che hanno fatto guadagnare al gruppo frequenti paragoni con gli U2.
La band si forma all'inizio degli anni Ottanta nella città di York, Pennsylvania, quando Chad Taylor (chitarra), Patrick Dahlheimer (basso) e Chad Gracey (batteria) cominciano a suonare insieme sotto la dicitura First Aid durante gli anni liceali. Dopo aver perso un concorso per talenti locali, decidono di arruolare il cantante Ed Kowalczyk, e come quartetto il gruppo comincia ad esibirsi con i nomi più svariati prima di stabilizzarsi attorno al moniker Public Affection. Dopo essersi creati un'entusiasta seguito locale, nel 1989 il quartetto pubblica un album, "The Death Of A Dictionary", sulla propria etichetta Action Front. I Public Affection girano parecchi club famosi di New York e quindi firmano un contratto per un demo con la Giant Records. L'impresa non ha successo: il demo scatena però l'interesse della Radioactive e, poco prima di trovare il loro ultimo nome di battaglia, i futuri Live reclutano Jerry Harrison dei Talking Heads a produrre il loro debutto del 1991, "Mental Jewelry".
Il disco, una collezione di canzoni basate sugli scritti del filosofo indiano Jiddu Krishnamurti, fa dei Live una delle formazioni-guida nella scena musicale alternativa post-Nirvana grazie a singoli come "Operation Spirit (The Tyranny Of Tradition)" e "Pain Lies On The Riverside".
Tre anni più tardi è la volta del capolavoro "Throwing Copper", trentatré possente che rimane per molti mesi nelle chart prima di spingere definitivamente il combo nell'olimpo mainstream. Dopo una serie di singoli di successo ("Selling The Drama" e "I Alone" sono hit irrinunciabili dei Nineties), il lento crescere dell'album arriva allo zenith con le hit "White Discussion" e "All Over You", mentre "Rolling Stone" li sbatte in copertina ed MTV li ospita per una leggendaria serata Unplugged.
"Secret Samadhi", il loro terzo LP, esce nel 1997, ma non ottiene lo stesso riscontro di critica e vendite avuto dai predecessori. La band riaffiorerà sulla scena due anni più tardi con "The Distance To Here" e ancora una volta nel 2001: dopo 17 milioni di album venduti in tutto il mondo, la band pubblica "V", quinto sforzo in studio. Nell'album è inclusa una traccia, "Simple Creed", con la partecipazione vocale di Tricky (favore ricambiato da Kowalczyk, che si presterà su "Blowback" per "Evolution Revolution Love"). Un'altra canzone, "Overcome", passa alla storia per essere stata usata dopo l'11 settembre come colonna sonora del documentario mandato in onda dalle TV americane sui soccorsi prestati alle vittime del World Trade Center da parte dei poliziotti e dei vigili del fuoco della Grande Mela.
Nel 2003 i Live tornano live 2 volte: la presenza dal vivo è confermata all'Heineken Jammin' Festival di Imola, mentre il comeback discografico (prodotto da Jim Wirt, già apprezzato con gli Incubus) si intitola "Birds Of Pray", prodotto e viene preceduto dal singolo "Heaven", on air dal 7 aprile.