Luka

Luka

Sole, mare e samba: tutto bene, ma il Brasile non è solo questo. Per esempio è anche Luka, fresca voce pop, ragazza tenace, capace di superare tutti gli ostacoli che separano quelli che ci provano da quelli che sfondano nel mondo della musica.
E dire che tutto comincia decisamente presto, quando ha solo 12 anni e inizia a comporre le prime canzoni. Poi, formata una cover band tutta sua, si esibisce col nome di Luciana Lima ed esegue brani di Shakira, Alanis Morissette e Sheryl Crow. Infine, decide di tentare il grande salto e si trasferisce a Rio de Janeiro per partecipare a Novos Talentos e Fama, due delle più importanti trasmissioni televisive dedicate ai talenti emergenti della musica brasiliana.
In una vita da favola Luka avrebbe stravinto e si sarebbe imposta all'attenzione dell'intera nazione. Invece viene eliminata e si trova faccia a faccia con la paura di fallire. Per sua fortuna, il produttore Alessandro Tausz intuisce le sue potenzialità e la prende sotto la sua ala protettiva: è così che nel 2003 viene pubblicato "Porta Alberta", l'album d'esordio.
Bastano poche settimane per capire che Alessandro Tausz ha vinto la sua scommessa: "Porta Alberta", grazie soprattutto al brano "To Nem Ai", conosce un grosso successo commerciale e conquista il prestigioso Brazilian Globo Tv Network Award.
Lo sbarco in Europa avviene quasi per caso: di ritorno dalle vacanze brasiliane, un DJ della radio tedesca SWR3 comincia a trasmettere il ritornello di "To Nem Ai". Il pubblico fa il resto, decretando il successo del singolo e imponendo Luka in tutta Europa.