Lumidee

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Never Leave You - Uh Ooh, Uh Oooh!

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La niña che voleva essere felice.
Questo il sogno nel cassetto della giovanissima Lumidee Cedeño, e basta poco a capire il perché: nata nella difficile realtà di Spanish Harlem, cresce nel mito di Mary J. Blige, Missy Elliott, MC Lyte e Lauryn Hill, tutte black woman che hanno lasciato il segno nello showbiz degli anni '90 senza mai rinnegare le proprie origini. La missione della giovane Lumidee è di ricalcarne le orme e raggiungere così lo stato di grazia.
All'età di 12 anni butta giù le prime rime e inizia a cantare per divertimento e col passare di mesi e anni quello che era un passatempo si trasforma in una passione viscerale. Durante la high school Lumidee perfeziona la sua tecnica e le sue doti di songwriter ma solo dopo aver incrociato le strade con i (futuri) produttori DJ Ted Smooth e Trendsetta riesce a ingranare la marcia giusta.
Il suo primo album, ovviamente una miscela hip hop e r&b, comincia a prendere forma dopo che la meno che ventenne fly girl viene notata dalla label Straight Face Records. Le vie del successo sono imprevedibili e spesso questo arriva nei modi più casuali: nel 2002 Smooth è impegnato di continuo in estenuanti dj set, un giorno Lumidee butta giù, quasi senza troppa convinzione, qualcosa da dare in pasto ai forsennati abitanti dei club dove lui si esibisce. Smooth si accorge che la melodia spacca il dancefloor e la fa circolare di continuo, passandola anche ai suoi colleghi, e decide di inserire un orecchiabile coretto ('uh-oooh') per allungare il brano. È la decisiva ciliegina sulla torta: proprio grazie a quell'urletto il brano chiamato "Never Leave You (Uh-Ooooh)" si trasformerà in un proiettile sparato a tutta velocità verso le vette delle charts americane e d'Europa, dove giunge in piena estate. Ma procediamo con ordine: nel febbraio 2003 l'etichetta indipendente lancia sul mercato discografico la canzone, un pezzo originale e formidabile (di stampo rap ma di chiara influenza reggae e dancehall) che in breve diventa una hit nei club e nei network radiofonici, tanto da accaparrarsi il titolo di Hottest Song In New York, messo in palio dall'emittente Hot 97.
A questo punto le major si accorgono delle potenzialità di Lumidee e cercano di guadagnarne i favori: alla fine prevale la Universal, che si accaparra la release dell'album d'esordio "Almost Famous" registrandolo nell'arco di pochissime settimane per farlo uscire a fine giugno negli Usa e a fine estate da noi.
Nel disco viene ovviamente inserita la versione originale del singolo ma anche un prezioso remix ("Uh Oooh (Remix)") a cui partecipano due pesi massimi come Busta Rhymes e Fabulous, il tutto rilanciato da un videoclip che espande ulteriormente il momento magico del brano e di Lumidee.
Il resto del disco alterna soffuse ballate r&b ad altri brani dance-rap che forse non sono sempre all'altezza di quello portante - e in questo probabilmente "Almost Famous" paga lo scotto di essere stato messo insieme in fretta e furia per sfruttare il momento propizio - ma alla fine l'esordio di Lumidee è più che soddisfacente e il "Never Leave You (Uh-Ooooh)" rimane, e rimarrà, uno dei brani simbolo del 2003.