Mansun

Mansun
  • Britpop, Neo-Glam, Neo-Prog, Indie Pop, Indie Rock, Post-Grunge, Alternative/Indie
  • Arrivati con la corrente Brit-pop, i Mansun sono uno dei primi gruppi strumentali a staccarsi dai prevalenti [... altro]

I Can Only Disappoint U

Arrivati con la corrente Brit-pop, i Mansun sono uno dei primi gruppi strumentali a staccarsi dai prevalenti stili degli anni'90 per lasciarsi alle spalle la leggerezza, il pop 'Beatlesiano' e il rock tradizionale. I Mansun hanno molto in comune con le band dei primi anni '90 come gli Suede e i Manic Street Preachers e gruppi al di fuori della corrente pop, ma con un'ampia base di pubblico.
Combinando una visione grandiosa e dark con l'intensità dell'hard rock e lo stile del New Romantic, i Mansun non hanno un suono in comune con i loro contemporanei. Sebbene i primi singoli abbiano riscosso un buon successo commerciale, la stampa inglese non si focalizza sul gruppo, rendendo ancora più sorprendente la posizione No.1 dell'album di debutto “Attack of the Grey Lantern” del 1997, che supera anche il tanto atteso ritorno dei Blur. I Mansun vengono considerati in quel periodo una delle maggiori band dell'anno, e il disco viene premiato da tutta la stampa inglese, aumentando la popolarità della band in modo considerevole.
Capitanati dal cantante-chitarrista Paul Draper, i Mansun si formano a Chester, U.K., a metà degli anni '90. Draper incontra Stove King (basso) al Wrexham Art College, scoprendo una passione comune per gruppi new wave come Duran Duran e ABC, come anche per Prince, Pink Floyd e David Bowie. I due, che lavoravano nello stesso laboratorio fotografico, incontrano Dominic Chad (chitarra solista) in un pub che geste lui stesso. Con il nome di Grey Lantern, il trio inizia a suonare con diversi batteristi. Dopo che un fan dice loro che Grey Lantern è il peggior nome che abbia mai sentito, il gruppo cambia il nome in Mansun, ispirandosi alla canzone dei Verve “A Man Called Sun”.
Nel 1996 il gruppo pubblica il singolo in edizione limitata “Take It Easy Chicken” con la label Sci Fi Hi Fi, entrando in playlist su Radio 1. Poco dopo Andy Rathbone viene confermato batterista. Inizialmente I Mansun vengono definiti da alcuni settimanali i post-Oasis, rock-band di ragazzacci, soprattutto per il vizio di bere di Chad. Nel corso degli anni il chitarrista si calma e la band produce una serie di singoli ancor più ambiziosi. Entro la fine dell'anno sono in copertina sulla rivista Melody Maker. Nel febbraio 1997, i Mansun pubblicano l'album “Attack of the Grey Lantern” con la Parlophone Records. Inaspettatamente arriva alla No.1 delle chart con critiche entusiasmanti, grazie al singolo trainante, non privo di doppi sensi “She Makes My Bleed”.
Il loro secondo album, “Six”, esce nel 1999 ma non scatena gli stessi entusiasmi del primo.
E' dell'estate 2000 il terzo sforzo in studio, “Little Kix”, che li conferma come una delle realtà più appetitose uscite dalla scena pop inglese e forse più sottovalutate.