Marti

Marti

Un attore electropop.
Marti è l'alter ego di Andrea Bruschi (classe 1968), un tipo che ha cominciato a frequentare il mondo dello spettacolo a metà degli anni Novanta, lavorando nel cinema soprattutto come attore, ma anche come sceneggiatore e produttore.
Mentre fa tutto questo, infilando in curriculum pellicole come "Il Partigiano Johnny" (2000) e "Lavorare Con Lentezza" (2004), Marti coltiva pure la sua passione per la musica: è infatti compositore, cantante e pianista (in quest'ultimo caso con un debole per il fender Rhodes, storico pianoforte elettrico).
Finisce che dopo un'esperienza con la rock band Bronco Billy (anni '80), Marti diventa anche il nome del suo gruppo personale, che frequenta sempre il gran mondo del rock, però si fa molto influenzare dalla new wave e dal technopop.
La band è composta da Andrea Franchi (batteria, tastiere, chitarra, armonica), Simone Maggi (oboe, fisarmonica, piano, sax), Claudia Natili (basso, contrabbasso) e Luca Pagnotta (chitarra).
Sono loro a rielaborare i brani composti da Bruschi nella sua camera da letto. Poi, nell'estate del 2004 è tempo di chiudersi in sala d'incisione insieme a Paolo Benvegnù, forti di un contratto con la svizzera Wildside Media e l'italiana Green Fog Records (che fa capo ai Meganoidi).
Il disco d'esordio, "Unmade Beds", arriva a fine settembre del 2006, anticipato dal video del brano "Buying Things From Your Past" e distribuito da Venus Records.