Mastodon

Mastodon

Esplosivi, innovativi, con una tecnica straordinaria e talento da vendere: i Mastodon sono senza dubbio la miglior band metalcore uscita dalla metà degli anni Novanta. Sono americani, e si incontrano ad Atlanta, dove il batterista Brann Dailor e il chitarrista Bill Kelliher si trasferiscono dopo oltre dieci anni passati a suonare assieme dalle parti di New York, prima nei Lethargy e poi nei Today Is The Day. Una sera ad un concerto degli High On Fire i due incontrano il bassista Troy Sanders (già nei Four Hour Fogger e nei Social Infestation) e il chitarrista Brent Hinds (anche lui dei Four Hour Fogger): nel giro di poche settimane i quattro decidono di incontrarsi per suonare assieme e riescono a mettere insieme una manciata di pezzi che finiscono nel loro primo demo registrato nel 2000 con la voce di Eric Saner, "9 Song Demo". Il CD autoprodotto è venduto ai concerti e finisce anche sui tavoli della Relapse Records (che nel 2006 nel farà una ristampa con il titolo "Call Of The Mastodon").
Dopo un altro 7" per i tipi della Reptilian Records e una serie di minitour a supporto di band come Queens Of The Stone Age, Morbid Angel e Cannibal Corpse, la Relapse propone loro un contratto (o forse sono i Mastodon a strapparlo alla label) per la pubblicazione del loro primo lavoro ufficiale, l'EP "Lifesblood" (senza Saner, che intanto aveva lasciato la band). Pubblico e critica impazziscono letteralmente ma di certo non si aspettano i profondi cambiamenti di stile che sopraggiungono con il successivo "Remission": se il primo aveva tutta la forza del debutto e l'energia accumulata nella gavetta live, "Remission" (prodotto da Matt Bayless, già con Isis, Burnt By The Sun e Pearl Jam) è rock allo stato puro, potente ed incisivo.
Due anni dopo è la volta di "Leviathan", un concept album basato sul romanzo "Moby Dick" di Herman Melville che viene idolatrato dalla critica tanto da essere nominato Disco Dell'Anno da ben tre influenti magazine americani: "Blood And Thunder" finisce nella colonna sonora del videogioco "Need For Speed: Most Wanted" ma soprattutto il successo dell'album porta i Mastodon in un tour europeo a supporto di Slipknot e Slayer al termine del quale arriva anche il grande balzo verso una major, la Warner: le prime uscite sono "The Call Of The Mastodon", un CD con il materiale del primi anni, e "The Workhouse Chronicles", un DVD di interviste e dietro le quinte con estratti live.
All'uscita di questi primi lavori con la Warner seguono due anni di tour intensi, ancora con Slayer ma anche con Lamb Of God, al termine dei quali i Mastodon si chiudono immediatamente in studio per lavorare al loro terzo album: "Blood Mountain" (ottobre del 2006) è un disco di metal progressivo, con le influenze dei grandi padri del metalli, Metallica e Neurosis su tutti, mischiate a quelle del prog anni Settanta. Anche questo terzo lavoro spacca il mercato, e nel giro di pochi mesi ci sono già tre video in rotation ("The Wolf Is Loose", "Capillarian Crest" e "Colony Of Birchmen"). Non a caso i Tool scelgono proprio i Mastodon come warm up per i concerti del loro tour "10.000 Days": i Mastodon sono metallo allo stato puro.