Midlake

Midlake

Dal jazz al rock lo-fi.
Si incontrano mentre studiano alla North Texas School of Music e all'inizio sperimentano un mix fra jazz e funk. Poi i Midlake assestano la formazione e si gettano con entusiasmo su un rock fortemente influenzato da gente come Radiohead e Travis.
Il risultato è che nel corso del 2004, a circa 4 anni dalla loro nascita, riescono a imporre l'originalità del loro sound presso il panorama indipendente.
All'inizio, quando siamo nel mondo della sperimentazione jazz, la formazione comprende Tim Smith (voce, chitarra e tastiere), McKenzie Smith (batteria), Paul Alexander (basso), Eric Nichelson (chitarra) ed Evan Jacobs (tastiere).
Più o meno contemporaneamente alla transizione verso il rock, Jacobs se ne va per la sua strada, Eric Nichelson si trasferisce alle tastiere e Jason Upshaw entra in formazione come chitarrista.
Le cose ancora non sono definitive, però.
La formazione si assesta poco tempo dopo, infatti, con la sostituzione di Jason Upshaw da parte del chitarrista Eric Pulido.
A questo punto arriva pure l'esordio discografico autoprodotto grazie all'EP "Milkmaid Grand Army" (2001). Stampato in 1000 copie, il disco viene venduto alla fine dei concerti tenuti in giro per il Texas.
L'esordio in grande stile è lontano, ma non troppo.
A propiziare il contratto con un'etichetta discografica è l'ammirazione di Simon Raymonde, bassista dei Cocteau Twins e soprattutto boss di Bella Union Records.
Il primo disco lungo arriva così a metà del 2004. Intitolato "Bamnan And Slivercork", consente ai Midlake di conquistare il favore della critica di settore e di allargare notevolmente la propria fanbase, in patria come all'estero.
Fra i nuovi ammiratori della band ce n'è uno importante per le sorti future: si tratta di Jason Lee, campione di skate e attore famoso. È lui, per esempio, a girare il video del singolo "Balloon Maker".
Il secondo disco lungo arriva nel 2006 e si intitola "The Trials Of Van Occupanther". A proposito dell'album, Tim Smith commenta: "Rispetto al nostro esordio questo utilizza meno le tastiere in favore della chitarra acustica, del piano, delle voci e della chitarra elettrica. È un sound maggiormente legato al folk rock anni Settanta".
A inizio 2010 pubblicano il nuovo album "The Courage Of Others".