Minnies

Minnies

HC allo stato puro.
Nella grigia Milano del 1995 quattro ragazzi appassionati di musica punk decidono di mettere su una band con uno stile a quel tempo ancora poco diffuso in Italia: un potente hardcore punk melodico. Nascono così i Minnie's, con una line up che comprende Luca Pancini (voce e chitarra), Yuri Tartari (voce e chitarra), Daniele Gentili (basso) e Luca Iacono (batteria).
Dopo aver conquistato un nutrito numero di fan nel giro dell'underground milanese ed essersi esibiti con gruppi come Derozer e Gli Impossibili, il nome dei Minnie's inizia a circolare per il panorama punk hardcore italiano. Nel 1997 arriva "The Hard Corazon", il disco di debutto pubblicato inizialmente da una major e successivamente da una label indipendente per scelta del gruppo stesso.
Successivamente la band entra a far parte dell'orbita del centro sociale Deposito Bulk di Milano. Dal 1998 al 2004 proprio in questo modo i Minnie's riescono a crescere parecchio sia musicalmente che personalmente e a stringere legami e amicizie con molte realtà indipendenti italiane e straniere. In più, creano il collettivo Smokers. Nel frattempo ovviamente di dedicano anche alla loro musica dividendo il palco con tantissimi gruppi tra cui Shelter, Strung Out, Straightfaced, Satanic Surfers e Horace Pinker.
Nel 2003 esce la seconda prova discografica, "Un'estate Al Freddo", a cui segue un tour in Germania, Svizzera, Austria e Slovenia. Grazie alla partecipazione del regista Alessandro Calevro che segue il gruppo durante il viaggio, nel 2004 vede la luce "The Sing Along Experience", definito dalla band stessa come un concept album sulla vita on the road.
Un nuovo tour, la partecipazione come unica rappresentante italiana alla tappa di Milano del Deconstruction Tour, i festeggiamenti per i 10 anni di carriera, una piccola pausa per riprendere fiato e si riparte: 100 date in un anno e mezzo e oltre 500.000 km di strada! Il momento che consacra definitivamente i Minnie's come una delle realtà più attive e promettenti della scena indipendente italiana è la partecipazione al Tora! Tora! Festival del 2005 insieme ad Afterhours e One Dimensional Man.
Il 2006 è un anno di cambiamenti e riflessioni: si alternano tantissimi batteristi, i componenti sono cresciuti parecchio, la scena musicale è cambiata e dentro e fuori dal gruppo sono successe mille altre cose. Fatto sta che i Minnie's si ritrovano a provare con uno spirito diverso e i pezzi ovviamente ne risentono. Nasce così l'EP "Il Pane E Le Rose" in cui vecchie canzoni vengono rivisitate in chiave elettroacustica.
Dopo l'arrivo del batterista Ruggero 'Rui' Murray il gruppo è pronto per partire di nuovo in tour e proprio in questa occasione ai Minnie's viene l'idea per un nuovo e ambizioso progetto: realizzare un documentario sullo stato della scena musicale indipendente in Italia e all'estero partendo dal racconto del loro viaggio. Nasce così il lungometraggio "It's A Long Way... If You Wanna Rock'n'roll".
A settembre del 2007 sul sito della band viene postato "Hey", il pezzo che i Minnie's scelgono di inserire nella compilation del FIAT Free Style Music Team e che farà parte del nuovo disco.
Nel 2008 i Minnie's entrano nel FiatFreeStyle Music Team e realizzano per Sony UK alcuni videoclip prodotti come contenuti video in dotazione alla console PS3 e online sul sito ufficiale di Sony PS3.
Seguono apparizioni televisive, in aprile a YourNoise su Mtv dove presentano in anteprima il nuovo materiale e successivamente su RAI3, in un programma dedicato alla musica indipendente con Il Genio e il filosofo Massimo Cacciari. Registrano il loro nuovo album al Transeuropa di Torino: 10 brani caratterizzati da atmosfere accese e vibranti, uno dei quali, già incluso nelle musiche del documentario "G8 2001" di Enrico Deraglio e Beppe Cremagnani, dedicato al G8 di Genova e pubblicato in allegato al quotidiano L'Unità.
Il 2009 si apre con la pubblicazione di "L'Esercizio Delle Distanze" e la presentazione del progetto "Dentro o fuori" in cui la band coinvolge artisti come Lord Bean e Il Genio interpretando in chiave generazionale due classici degli anni '70, "Death or Glory" dei Clash e "Senza Paura" di Vinicius de Moraes ed Ornella Vanoni.