Morbid Angel

Morbid Angel

I signori del death.
Dalla luminosa Tampa, in Florida, nel 1989 si riversa sulla scena metal mondiale la furia omicida di "Altar Of Madness", opera prima ufficiale dei Morbid Angel, un disco fondamentale nella definizione del genere death.
Il deus ex machina della band è Trey Azagthoth, chitarrista e autore delle canzoni. Fonda la sua creatura nel 1984 con l'intento programmatico di "elevare gli standard del death metal". Il primo riscontro positivo avviene in Inghilterra, dove dopo alcuni concerti con i Napalm Death, i Morbid Angel vengono scritturati dalla Earache.
All'altezza di "Altar Of Madness", oltre a Trey sono presenti il bassista e cantante David Vincent (la seconda forza propulsiva dei Morbid Angel), il mostruoso batterista Pete Sandoval (noto come 'l'uomo con otto braccia') e il chitarrista Richard Burnelle.
Due anni dopo "Altar Of Madness", "Blessed Are The Sick" conferma il valore del gruppo con una spaventosa esplosione di energia visionaria, una tempesta di suoni e chitarre intricate e progressive a cui molti epigoni attingeranno come fonte d'ispirazione. "Blessed Are The Sick" mostra una proprietà tecnica, una qualità di scrittura e una complessità lirica (ispirata all'oscurità dell'animo umano, al misticismo delle antiche religioni e a temi letterari horror, come l'opera di Lovercraft) che attirano l'ammirazione anche di chi solitamente è estraneo al metal. Nello stesso anno esce anche "Abominations Of Desolation", che ripropone materiale del primo lavoro autoprodotto datato 1986, con Mike Browning (batteria e voce) e Sterling Von Scarborough (basso/voce).
Con soli due dischi all'attivo, entrambi rivoluzionari, e una montagna di concerti in tutto il mondo, i Morbid Angel sono già assurti a punto di riferimento, tanto da diventare la prima band death a ottenere un contratto con una major. Chi teme un ammorbidimento trova invece conforto in "Covenant" (1992, con Erik Rutan al posto di Burnelle), un'altra deflagrazione di brutalità e virtuosismo. Ma Trey e compagni non si limitano a ripetere la formula, e anzi manifestano il desiderio e la volontà di evolvere disco dopo disco: "Domination" (1995; da notare la progressione alfabetica della prima lettera del titolo, A, B, C e ora D) è il prodotto di un'inarrestabile macchina organica fatta di chitarre, basso, batteria e voce, anche se un certo rallentamento (si percepiscono elementi doom) in favore di una maggiore leggibilità mainstream ne ridimensiona il valore, rispetto ai primi tre dischi.
Nel 1996 esce "Entangled In Chaos", uno tra i migliori live della storia del metal; l'anno dopo David Vincent lascia i Morbid, per entrare in pianta stabile nei Genitortures, guidati dalla moglie Gen. È un momento delicato nella carriera della band: la scelta del successore deve essere oculata, per non mandare in fratumi quanto di buono costruito in anni di lavoro.
Il nuovo membro è Steve Tucker, bassista e cantante dedito anima e corpo al death. Il suo innesto porta vigore ai Morbid Angel, che nel 1998 pubblicano il poderoso "Formulas Fatal To The Flesh" (riedito l'anno dopo con l'aggiunta del CD bonus "Lava Of Love"). Il successivo tour, che mette a ferro e fuoco praticamente tutti i continenti, dimostra che Tucker è ormai un ingranaggio perfettamente assimilato nel meccanismo del combo.
Nel 2000 viene pubblicato "Gateways To Annihilation", percorso da melodie oscure e da un'autentica eruzione ritmica, anche se del death oltranzista della fase underground resta poco. Per i fan è, come sempre, la manna da cielo, così come i concerti di spalla a Pantera, Slayer e Motorhead.
Nel 2002 Rutan abbandona i Morbid Angel per dedicarsi completamente alla sua band, gli Hate Eternal; poco dopo i tre rimasti entrano in studio e incidono "Heretic", pubblicato nel 2003. Tucker, che aveva momentaneamente lasciato i compagni, torna in tempo per le registrazioni, ma poi decide di andarsene definitivamente. Il sostituto è il rientrante Vincent.
La rottura del contratto con la Earache e la ricerca di una nuova etichetta frena l'attività discografica, ma non quella live, e nel 2005 il gruppo sbarca in Europa per il Master Of Chaos tour.