Motion City Soundtrack

Motion City Soundtrack

Suonano un rock & roll decisamente rumoroso.
Cantano liriche in bilico tra umorismo e tragedia.
Esperienza live ne hanno da vendere. Con in più un vorticoso giro di line up che non guasta mai nella storia di ogni punk rock band che si rispetti.
Ma se volete ritrovare le tracce dei Motion City Soundtrack, lasciate perdere il passato dei singoli membri perché in band come Saddest Girl Story e Slidecoaster non troverete le risposte alle vostre domande.
Meglio tornare al 1998 ed entrare nei pensieri di Justin Pierre, leader, cantante e autore dei testi che dopo una infanzia passata ad ascoltare Run DMC e Beastie Boys si ritrova adolescente disorientato nel gran mare del mainstream radiofonico. Ma Justin sa bene quello che vuole dalla musica e non ci mette molto a scoprire band del calibro di Sunny Day Real Estate, Jawbox, Superchunk, Flaming Lips e Mercury Rev.
Finito il liceo Justin incontra il chitarrista Josh Cain e di comune accordo decidono di smetterla con le loro mercenarie partecipazioni musicali in band altrui e dare vita al loro gruppo: i Motion City Soundtrack.
Il 1999 è l'anno delle prime apparizioni nei club di Minneapolis e delle prime registrazioni con Randy Duerr al Wigged Out, dalle quali verrà pubblicato il 7 pollici "Promenade" (autoprodotto). Ma è il salto a Lawrence, Kansas, ad aprire loro la strada alla collaborazione con Ed Rose (Get Up Kids, Ultimate Fakebook, The Anniversary) e al mini tour del 2000 nel Midwest. Tutto questo giusto prima di rilasciare, a fine estate, l'EP "Back To The Beat" (pubblicato da Sound in Motion e Modern Radio) come assaggio del tour autunnale con gli AMP 176.
La tournée dà il via a un vorticoso giro di componenti nei Motion City Soundtrack che inevitabilmente ritarda di almeno un paio d'anni l'uscita dell'album di debutto "I Am The Movie": il bassista Austin Lindstrom abbandona in autunno sostituito da Matt Potocnik, poi tocca al batterista Joel Habedank lasciare le bacchette a Nate Kinsella nel tour del 2001, con Roger degli AMP 176 che compare sporadicamente in qualche show. Alla fine viene imbarcato anche Sidney Burdorf alla batteria prima che Austin Lindstrom si scambi di nuovo con Matt Potocnik.
Insomma, un gran mal di testa che finisce solo quando Justin e Josh trovano l'assetto più affidabile per la band: Jesse Johnson alle tastiere, Tony Thaxton alla batteria e Matthew Taylor al basso. Con un piccolo problema da risolvere: Tony e Matt vivono a Richmond. E così, dopo una serie di voli tra Virginia e Minnesota, le due anime del gruppo si affidano alla sorte e il lancio del penny dice che la band deve mettere radici nel freddo inverno di Minneapolis.
"I Am The Movie", il debutto autoprodotto, è il precipitato delle esperienze e dei gusti musicali dei Motion City Soundtrack. Dalla musica lounge e techno di Justin, al metal anni '80 di Matt Taylor, alla passione per Steve Albini di Joshua Cain fino alla musica di Huey Lewis ed Elvis Costello per Tony Thaxton e Jesse Johnson. Passioni eterogenee che nella loro musica prendono le forme di 127 pastelli colorati (parola di Justin Pierre!) con cui dare via libera alla creatività.
Finite le registrazioni la band ricomincia a rimbalzare da un live show all'altro lungo gli States fino a quando Brett Gurewitz e la Epitaph non si presentano alla loro porta con in mano un contratto (la firma, nel 2003, sancisce pure la riedizione in grande stile di "I Am The Movie").
Poi arriva un nuovo balzo in avanti.
Succede tutto quando i Motion City Soundtrack accompagnano i Blink 182 nel tour in Europa e Giappone. È durante questi mesi che a Mark Hoppus, bassista dei Blink, viene voglia di dedicarsi anche alla produzione. Sembra una boutade e invece no: dopo qualche tempo l'accordo è fatto e nell'autunno del 2004 i MCS entrano in sala di registrazione accompagnati da Hoppus.
Il risultato è il secondo disco lungo in carriera, "Commit This To Memory", che esce a metà del 2005 e va incontro a un grosso successo di pubblico e critica. Niente di meglio per inaugurare una nuova, lunga serie di date live in giro per il mondo.