Motor

Motor

Electro music e etica punk.
I Motor sono portatori di una musica elettronica esplorativa che va oltre le restrizioni formali e le barriere del suono. Mr. No è un musicista parigino con una fissazione per batteria classica e drum machine, Bryan Black è un ingegnere e programmatore del suono di Minneapolis, la città di Prince (con cui Bryan ha anche collaborato) ma il duo ha Londra come base operativa. I due si conoscono nel 2003 proprio nella City, dove Mr No suona da anni la batteria. Il connubio artistico produce subito risultati più che interessanti, con musiche originali e multiforme, abrasive, pulsanti, dalla melodia particolarissima, come accade nei vari remix per Depeche Mode ("Precious", lodato apertamente da Martin Gore), Marilyn Manson ("Personal Jesus") o del theme song del film "Godzilla".
Il duo è anche conosciuto per il progetto parallelo "Xlover", moniker con cui è stato pubblicato l'album "Pleasure & Romance" e per numerose collaborazioni illustri che includono il co-writing dell'album di alcuni brani di "Devin Dazzle & The Neon Fever" di Felix Da Housecat e le produzioni per Princess Superstar e per la rockstar giapponese Atsushi Sakurai.
Nell'estate del 2005 vede la luce il singolo "Sweatbox", molto più sciolto e disinvolto delle precedenti opere e che permette alla coppia di fare un salto di qualità, anche in termini di reputazione internazionale. Il riscontro positivo incoraggia i Motor a buttarsi a capofitto nella preparazione del loro primo album vero e proprio, "Klunk", che raccoglie il meglio della produzione del duo. A preparare il terreno al disco, uscito nella primavera 2006, ci pensa "Black Powder", un singolo che introduce perfettamente alle complesse e tenebrose atmosfere da dancefloor che sono il marchio di fabbrica del gruppo. Intanto programmano un tour attraverso l'Europa, Italia compresa, accompagnati da un folto gruppo di musicisti, percussionisti e cantanti in uno spettacolo che unisce musica live, elettronica e immagini.
Nel 2007 la band pubblica il second album, "Unhuman", caratterizzato da un suono meno metallico e più caldo, e compie un salto di notorietà partecipando a numerosi festival techno e aprendo i concerti del tour dei veterani Nitzer Ebb. Nel 2008 viene pubblicato L'EP "Flashback" - che contiene la versione originale dell'omonimo singolo prelevato da "Unhuman" più altri acidissimi remix da club - dopodiché i Motor si richiudono in studio di registrazione e gettano via la chiave per reinventare il loro sound.