Movies With Heroes

Movies With Heroes

L'indie che diventa grande. Rock onesto, quello dei Movies With Heroes, band della Pennsylvania con una lunga gavetta alle spalle. Più proletari dei Radiohead, più colti dei Foo Fighter, i ragazzi hanno tutte le carte in regola per restare sulla scena a lungo.
Il nucleo originale del gruppo è formato dai due cantanti, Keith Wilson (che suona anche la chitarra) e Jeffrey Royer (che fa anche da bassista), che si alternano e incrociano dietro al microfono creando un impasto sonoro intenso e trascinante. Già nel 2000 i due ci provano col monicker Mack, The Coffee Man, autoproducendosi il disco "Light Pours Through". Mack dura poco: l'anno dopo Keith e Jeff tornano alla carica col mini "The Slate" (2001), sempre fatto in casa, che esce a firma Movies With Heroes.
Un nome nuovo fiammante e tanta strada da fare: il gruppo inizia a farsi notare nel circuito indie, va in tour per mezzo mondo e trova un equilibrio musicale tra istinto rock e delicatezza negli arrangiamenti. Anche la line-up, sul lungo, si stabilizza con Jeremy Bentley alla batteria e Chiemena Uzakim alla chitarra.
La miscela di melodia e rabbia della band non può restare troppo a lungo nell'ombra: nel 2006 la CI Records si fa sotto e pubblica l'album d'esordio dei MWH, "Nothing Here Is Perfect". Ed è proprio l'Europa a consegnare il meritato successo alla band americana, sarà per la voce che ricorda vagamente Bono degli U2 o per la qualità delle composizioni; fatto sta che il lancio del disco da parte di Rude Records nel vecchio continente, etichetta che supporta già band come AFI, MXPX e Offspring, fa bene alla band, che parte per un lungo tour promozionale che tocca anche l'Italia. Nel Belpaese i Movies ricevono dalla stampa specializzata note di merito non così scontate: da Kerrang a Rock FM, passando per Rocksound, tutti accolgono bene questa nuova realtà rock di cui sentiremo parlare ancora a lungo.
Ormai la band è un nome sia da una parte che dall'altra dell'Oceano e proprio per rendere omaggio al numeroso pubblico accorso ai loro live europei, la band pubblica sul MySpace Store il disco "Live In Dublin". Registrato durante il concerto in quella che considerano la loro seconda casa, Dublino appunto, il disco perfetto per assaporare l'atmosfera che si respira ai loro concerti. A ottobre dell'anno successivo Jeff e Keith si mettono a lavoare a nuovo materiale, ma non si sa se questo andrà a finire nel loro secondo album insieme o nei rispettivi progetti paralleli Saint Narcissus e Bird By Bird. Fatto sta che nel frattempo Keith decide di fare qualche show acustico insieme al suo amico Denison Witmer.