Nada Surf

Nada Surf
  • Punk-Pop, Indie Rock, Alternative Pop/Rock, Alternative/Indie
  • Tensione, velocità, depressione catartica, la distanza fra dove siete e dove vorreste essere. Questi [... altro]

Popular (Video)

Tensione, velocità, depressione catartica, la distanza fra dove siete e dove vorreste essere.
Questi sono i Nada Surf, trio americano che è riuscito a scuotere l'albero del rock grazie a vocal stilizzati e arguti e riff di chitarra a cui è difficile resistere, muovendosi fra gli estremi dei progressive Pavement e dei pop-rocker Weezer.
Matthew Caws e Daniel Lorca scoprono il comune amore per il rock ai tempi dell'high school, nei primi anni Novanta. Decidono così di mettersi a suonare: dopo una serie di formazioni di breve durata, danno vita a un trio che chiamano Nada Surf. Si esibiscono nei dintorni di New York City e, nel 1993, pubblicano un singolo sull'etichetta di un amico, ottenendo subito dopo un contratto con una casa discografica spagnola, la Roto Records.
Il tanto sospirato album non viene mai stampato: in questo periodo il batterista lascia la band e viene sostituito da Ira Elliot dei Fuzztones (i primi revivalist del garage-rock della Grande Mela) che hanno visto in concerto e dal quale sono rimasti incantati per fascino, capacità e look.
Da qui in avanti succedono un sacco di cose. Nell'autunno del '95 i Nada Surf pubblicano l'EP "Karmic" su No. 6 Records, ottengono un deal con la Elektra e incontrano per caso Ric Ocasek, mitico frontman del gruppo anni '80 The Cars (quelli di "Drive"). Una volta ascoltati i pezzi, il musicista-produttore decide di lavorare all'album di debutto del gruppo: "High/Low" fa capolino nel 1996 e sguinzaglia ansiosi riff di chitarra e frasi maliziose. Il video del singolo "Popular" viene programmato spesso su MTV e il disco vende bene.
Diventa obbligatorio, a quel punto, far uscire il follow-up: "The Proximity Effect", prodotto da Fred Maher (Luna, Lou Reed, Matthew Sweet) vede la luce nel 1998, ma la casa discografica vuole un singolo spacca-chart che, apparentemente, non c'è. I tre rifiutano il compromesso e vengono cacciati dalla label ma l'LP viene comunque pubblicato in Europa, dove ottiene il plauso di fan e critica; nel frattempo Matthew e soci contribuiscono con delle cover ad album-tributo di Iggy Pop e dei Pixies.
Dopo essere riusciti a riappropriarsi dei diritti sui propri lavori da un'ormai disinteressata Elektra, i Nada Surf fanno uscire l'album anche negli States, due anni più tardi, tramite la loro etichetta MarDev.
Segue un tour, poi il trio si ritira a Los Angeles per incidere il nuovo materiale nel 2001. Il terzo lavoro in studio è prodotto da Chris Fudurich (che già aveva collaborato al precedente) e masterizzato da Howie Weinberg (Nirvana, The Clash). Su "Let Go", che arriva nei negozi nell'autunno dell'anno successivo per la Astralwerks, la band riesce a mescolare le influenze musicali con cui sono cresciuti (The Modern Lovers, Big Star, New Order) con i gruppi che denotano la stessa mentalità (Flaming Lips, Teenage Fanclub), mettendo insieme tutto quello che amano del pop e del rock e suonandolo a modo loro.
Dopo la pubblicazione di un disco live ("Live At l'Ancienne", 2004) e una serie interminabile di concerti, i Nada Surf ritornano a calcare le scene per promuovere un album registrato in studio con il prezioso apporto di Chris Walla. Il disco, composto da 11 canzoni, viene lanciato sul finire dell'estate del 2005 col nome di "The Weight Is A Gift".