Negrita

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Puro rock italiano con radici americane.
La prima incarnazione dei Negrita nasce nel 1991 nei dintorni di Arezzo, ma solo un anno dopo la formazione si assesta e diventa quella definitiva: Pau alla voce, Cesare 'Mac' e Drigo alle chitarre, Franco al basso e Zama alla batteria. Il nome viene da un pezzo dei Rolling Stones, "Hey Negrita" (dal disco "Black And Blue", 1976), ed è un attestato di amore per il blues-rock a stelle e strisce.
Nei due anni che seguono registrano tre demo, ma la svolta vera arriva nel 1994 grazie al contratto con la Mercury/Black Out. La band, con la collaborazione di Fabrizio Baldacci (già all'opera con Ligabue), incide il suo omonimo album di debutto: il fortunato singolo "Cambio", la voce magnetica di Pau e la forte influenza southern fanno in breve dei Negrita una cult band. In più, aiuta parecchio a raggiungere questo status "L'han Detto Anche Gli Stones", un pezzo arrangiato ed eseguito con Ligabue e contenuto nel suo disco "A Che Ora È La Fine Del Mondo".
Nel lunghissimo tour che segue la band mette in mostra un'incredibile energia live; si fermano nel 1995 per registrare il mini "Paradisi Per Illusi", poi ricominciano a incendiare i loro fan dal vivo fino a fine anno. Nel 1996 si appartano per ricaricare le pile e lavorare sul nuovo materiale: "XXX" viene registrato a New Orleans presso i leggendari Kingsway Studio di Daniel Lanois, nel cuore di quell'America sudista intrisa di voodoo che tanto li ispira. Il disco vende 50mila copie e i Negrita si rimettono in marcia per altri sei mesi di concerti.
Nel 1998 partecipano alla colonna sonora di "Tre Uomini E Una Gamba" e un anno dopo proprio l'amicizia con il trio comico Aldo Giovanni e Giacomo si rivela decisiva: i Negrita compongono la soundtrack completa del film "Così E' La Vita". Ne viene fuori "Reset" (1999) che, trascinato dal singolo "Mama Maè", vende 50mila copie solo nella prima settimana (arriverà ben oltre quota 100mila). Con il Reset Tour il gruppo fa il salto dai club ai locali più ampi: è un successo enorme. Dall'album vengono estratti altri due singoli, "In Ogni Atomo" e "Hollywood", che esce subito dopo la nomination agli European MTV Awards come miglior gruppo italiano. I Negrita si ripetono poco dopo, facendo messe di nomination per i PIM del 2000: miglior canzone (ovviamente "Mama Maè"), miglior disco, band rivelazione dell'anno, miglior tour e video dell'anno ("In Ogni Atomo").
Nel 2000 i Negrita si ritirano ancora nello studio Hollywood Garage, il loro eremo nell'aretino, per concentrarsi sul prossimo capitolo della loro carriera. A luglio si esibiscono all'Arezzo Wave in uno show audio-visivo intitolato Live In Alcatraz, in collaborazione con il programma di Radio Due Alcatraz; il quintetto viene scelto come testimonial per la campagna Sdebitarsi (legata al Giubileo) a favore della cancellazione del debito estero dei paesi del terzo mondo. Poi, silenzio.
Passa un anno abbondante e "Bambole" riporta nell'etere la loro musica. È il primo singolo del nuovo "Radio Zombie" (ottobre 2001), che si infila al quinto posto della classifica italiana. Nel 2002 i Negrita tornano alla loro dimensione naturale – il live – e ripartono per il Radio Zombie Tour, che si conclude a fine settembre al Fillmore di Cortemaggiore; durante l'ultimo concerto registrano il loro primo DVD dal vivo. Escono altri due singoli, "Non Ci Guarderemo Indietro Mai" e "Vertigine".
Gli ultimi mesi del 2003 sono spesi in studio per registrare tre inediti. I mesi di lavoro servono anche, e soprattutto, per prepararsi al debutto sul palco di Sanremo, dove presentano come biglietto da visita la cover di "Like A Rolling Stone" di Bob Dylan e poi suonano la nuovissima "Tonight".
Il 7 marzo esce in doppia versione (CD, o CD più DVD – anticipazione del più succoso DVD "Viaggio Stereo") la raccolta celebrativa "Hei! Negrita", arricchita da alcuni inediti: il pezzo sanremese, "Magnolia" e "Tonight". In aprile riparte l'Hei! Negrita Tour edizione 2003, che continua fino a gennaio 2004. Il 2003 viene segnato, oltre che dal successo dirompente del gruppo, anche dalla sofferta dipartita di Zama, lo storico batterista, che lascia i compagni dopo un viaggio durato più di dieci anni per stare vicino alla famiglia; al suo posto suona per un certo periodo Paolo Valli, detto El Niño.
Terminato il lunghissimo tour, la band si rimette al lavoro e il 28 gennaio 2005 pubblica "L'uomo Sogna Di Volare", seguito a distanza di tre mesi dal fortunato singolo "Rotolando Verso Sud". A partire da marzo i Negrita sono in giro per l'italia con L'uomo Sogna Di Volare Tour, per il quale arruolano il batterista Cristiano Dalla Pellegrina (ex Extrema) e il percussionista brasiliano Peu Meurray. Mentre percorrono la penisola per i concerti fanno tappa anche al Live8, al Festivalbar e all'MTV Day.