Neneh Cherry

Neneh Cherry
  • Urban, Rap, Pop-Rap, Alternative Rap, Dance-Pop, Club/Dance, Alternative Dance
  • Figliastra del jazzista Don Cherry, la cantante Neneh Cherry si forgia sulla base di pop, dance e hip [... altro]

Figliastra del jazzista Don Cherry, la cantante Neneh Cherry si forgia sulla base di pop, dance e hip –hop, mistura che porta alla nascita dell'alternative rap e trip-hop.
Nasce il 10 marzo 1964 a Stoccolma, in Svezia, con il nome di Neneh Mariann Karlssson, figlia del percussionista africano Amadu Jah e di Moki Cherry. Cresciuta dalla madre e dal patrigno trombettista tra Stoccolma e New York, la Cherry termina la scuola a 14 anni e si sposta nel 1980 a Londra per cantare nel gruppo punk dei Cherries. Dopo una breve esperienza con gli Slits e i Nails, si unisce agli sperimentali Rip Rig + Panic, contribuendo agli album del gruppo “God” (1981), “I Am Cold” (1982) e “Attitude” (1983). Quando la band si scioglie la Cherry rimane col gruppo Float Up CP, e con loro realizza “Kill Me in the Morning” nel 1986.
La band sopravvive poco e la Cherry inizia a rappare in un club di Londra, dove si guadagna l'attenzione di un talent scout che le sigla un contratto solista. Il suo primo singolo, “Stop the War”, è una protesta contro l'invasione delle isole Falkland. Dopo aver partecipato al singolo dei The – “Slow Train to Dawn”- inizia una relazione amorosa e professionale con Cameron McVey, che con il nome di Booga Bear scrive gran parte del materiale del debutto del 1989 LP “Raw Like Sushi”. Una canzone non scritta da McVey è “Buffalo Stance”, primo singolo dell'album, e hit radiofonica internazionale.
Un paio di successi – “Manchild”e “Kisses on the Wind” –escono in seguito, ma poco dopo la pubblicazione del disco la Cherry si ammala rimanendo in silenzio fino a “Homebrew” con la parentesi della cover di Cole Porter “I've Got You Under My Skin” per l'album “Red Hot & Blue” nel 1990 (compilation i cui proventi vengono dati in beneficienza per la ricerca contro l'AIDS). Una collezione più ampia di “Raw Like Sushi” vede la collaborazione dei Gang Starr e di Michael Stipe dei R.E.M., oltre all'assistenza di Geoff Barrow, che lavora al brano “Somedays” con una vena trip -hop successivamente elaborata dai Portishead.
Sebbene l'album non abbia il successo commerciale del precedente, la Cherry ritorna nelle charts nel 1994 in duetto con Youssou N'Dour in “Seven Seconds”. Dopo un'ulteriore pausa per crescere i propri figli, Neneh ritorna con l'album “Man” nel 1996, registrato proprio mentre il suo patrigno, Don Cherry, stava morendo.
Nell'estate del '98 la cantante si esibisce in varie date del Lilith Fair, festival itinerante americano tutto al femminile, e collabora alla stesura di alcune canzoni del fratellastro Eagle-Eye nel suo secondo album in studio.