N.E.R.D.

N.E.R.D.
  • R&B, Neo-Soul, Alternative Rap
  • I Neptunes sono i produttori più cool del nuovo millennio, i Re Mida della console, i prestigiatori delle [... altro]

NERD performs live in Malta

I Neptunes sono i produttori più cool del nuovo millennio, i Re Mida della console, i prestigiatori delle hit. Quello che manipolano diventa inevitabilmente un successo stellare.
Cosa c'entrano con i N.E.R.D.? Ci arriviamo: i N.E.R.D. (No One Ever Really Dies) sono i Neptunes (guardatevi la loro scheda) quando non producono altri artisti, ma giocano all'interno del loro cortile. Ma andiamo con ordine.
Chad Hugo e Pharrell Williams si incontrano negli anni del liceo, a Virginia Beach, e coltivano ambizioni in grande stile. Nel 1994 l'insegnamento di Teddy Riley dei Blackstreet li introduce all'arte del suono e dà il via alla loro scalata all'empireo della produzione. I Neptunes si fanno le ossa con artisti r'n'b, ottengono ottimi risultati nel 1997 con "Harlem World" di Mase (protetta di Puff Daddy), approfittano di tutte le occasioni che capitano per farsi notare, lavorano con Jay-Z e MC Lyte.
Nel 1999 imbroccano il successo clamoroso di "Got My Money" di Ol' Dirty Bastard, con Kelis ai vocal: vuoi vedere che i due ragazzi hanno il tocco magico? E infatti nel giro di due anni si affidano alle loro cure Mystikal, Jay-Z, Kelis, Britney Spears, i Blackstreet Boys, gli *N Sync, Janet Jackson, Usher, Mary J Blige, Noreaga e addirittuta i No Doubt.
Nel 2002 Chad e Pharell mettono in moto anche la propria etichetta discografica, la Star Trak. La fama ottenuta come hip hop producer superstar permette loro di dedicarsi, nel tempo libero, a un progetto parallelo, nel quale sono capaci di dare pieno sfogo alle loro volontà artistiche più disparate. Nascono così i N.E.R.D. (No One Ever Really Dies), che prevedono nella line-up, oltre a Chad e Pharrel, anche il loro amico Shay, ex-compagno di scuola, cantante e autore di alcune canzoni.
La scelta del nome – che, essendo un acronimo, si pronuncia con le singole lettere staccate e non come una singola parola – è dovuta al fatto che fin dagli inizi nel circondario di Virginia Beach i tre si sono sempre sentiti degli emarginati, dei geni incompresi (come il termine nerd sta a indicare). Ma questa loro peculiare situazione non li ha mai disturbati: anzi, ha fatto scaturire in loro un orgoglio tale da volersi identificare con essa agli occhi del pubblico. Sempre.
Il debutto con "In Search Of..." (agosto 2002, Virgin Records) viene prima realizzato con le basi elettroniche tipiche del duo, che poi invece preferisce riregistrare tutto affidandosi alla strumentazione live dell'ensemble funk degli Spymob. "In Search Of..." è un mix eclettico di duri beat hip hop, pop psichedelico di stampo black, rock classico e new wave. Non c'è da aspettarsi di meno da tre alchimisti del sound cresciuti a Stevie Wonder, Steely Dan, America, AC/DC, Kook & The Gang, Earth, Wind & Fire e...Tears For Fears!
Nel 2003 esce – firmato Neptunes – il disco "Neptunes Present... Clones", che scaraventa il duo a dati di vendita da fuoriclasse; l'attività di produttori sforna un'altra serie di pezzi azzeccati, come "Rock Your Body" di Justin Timberlake, "Beautiful" di Snoop Dogg e "Excuse Me Miss" di Jay-Z.
Nel 2004 tornano i N.E.R.D. con il loro secondo LP, "Fly Or Die". C'è ancora Shay, c'è addirittura Lenny Kravitz che suona la chitarra in "Maybe", mancano invece gli Spymob, visto che la strumentazione stavolta è in mano a Pharrell (batteria) e Chad (chitarra). Ne esce un album meno intriso di funk, più rock (d'annata) e centrato: è l'evoluzione del progetto N.E.R.D., che batte strade diverse da quelle percorse dai Neptunes. Il primo singolo è "She Likes To Move", pubblicato in marzo.