Neurosis

Neurosis

Il suono dell'avanguardia.
I Neurosis sono una della band più influenti della scena estrema americana (e, di riflusso, mondiale). Refrattari alle mode, hanno perseguito negli anni una visione originale senza mai accettare compromessi, fino ad elaborare un suono densissimo, primordiale e denso di spiritualità, che ingloba e metabolizza industrial, metal, hardcore, death, progressive, addirittura folk. I Neurosis sono la colonna sonora delle viscere della terra.
Il gruppo inizia la sua missione sul finire del 1985 a Oakland, in California. I membri sono Steve Von Till (chitarra, voce, percussione), Dave Edwardson (basso, voce), Scott Kelly (basso, voce), Jason Roeder (batteria), Noah Landis (tastiere, sample) e Pete Inc. (apparati visivi duranti i concerti).
Il debutto "Pain Of Mind" arriva nel 1987, ma siamo ancora in territorio thrash-hardcore: la sperimentazione è appena all'inizio, attraversa "The Word As Law" (1989) e finalmente approda a esiti entusiasmanti con "Souls At Zero" (1992), edito dalla label culto di San Francisco Alternative Tentacles. Il successivo "Enemy Of The Sun" (1994), scosso da rimbombi precussivi, enfatizza la componente tribale e ingrossa ulteriormente il suono dei Neurosis. Alla musica della band si accompagna dal vivo la proiezione di immagini, creando una fusione di stimoli psichedelici che coinvolgono, travolgono e prosciugano il pubblico.
"Through Silver In Blood" (1996) propone canzoni di dimensioni imponenti, costruite su climax lenti ed esasperanti che guidano a uno stato di trance ipnotica. I Neurosis non sono di facile approccio: esigono uno sforzo mentale sfiancante, e quindi naturalmente selettivo. Il disco esce per la nuova label Relapse, che nel frattempo aveva dato alle stampe "Silver Blood Transmission" (1995), opera prima dei Tribes Of Neurot, il progetto parallelo dedito a paesaggi sonori ambient-noise (a seguire: "Static Migration" e "Adaptation And Survival: The Insect Project", entrambi del 1998).
I Neurosis sono ormai un'entità riverita e imitata, e nonostante restino totalmente estranei a qualunque forma di successo commerciale, vengono invitati a partecipare al primo Ozzfest. Nel 1999 esce "Times Of Grace", che si integra e si completa con il contemporaneo "Grace" dei Tribes Of Neurot. Rietrato dal tour, il gruppo allestisce una casa discografica tutta sua, la Neurot Recordings, e incide l'EP "Sovereign" (2000).
Un anno dopo ecco il capolavoro "A Sun That Never Sets", che segna una maturazione sempre più sorprendente: i Neurosis stanno entrando in territori a cui pochissimi hanno accesso. Poi la band organizza il festival Beyond The Pale, che chiama a raccolta musicisti indipendenti e di frontiera come Michael Gira, Shellac, Isis, Tarentel e altri, oltre a Von Till e Kelly in vesti soliste e ai Tribes Of Neurot.
"A Sun That Never Sets" arriva anche in una versione DVD nel 2002, con video e filmati in gran parte firmati da Josh Graham, artista visuale a tutti gli effetti membro dei Neurosis. Nel 2003 viene pubblicato "Neurosis & Jarboe", una collaborazione con la ex cantante dei leggendari Swans. Trattenute le solite durezze compulsive, la band crea un suono più astratto e posseduto, sferzato dalla voce celestiale e dai gemiti angoscianti di Jarboe.
Anche "The Eye Of Every Storm" (2004) allenta i toni e dilata le atmosfere, con canzoni sempre lunghe ma più melodiche e soffuse di malinconia.
E alla fine del 2005 (anno in cui esce un altro Tribes Of Neurot, "Meridian") la rivoluzionaria parabola dei Neurosis compie vent'anni.