Nickel Creek

Nickel Creek

Dall'idillico mondo del folk californiano arrivano i Nickel Creek.
Una band giovane ma già con una lunga carriera alle spalle, erede e rinnovatrice di quel sano bluegrass-folk-country che tradizionalmente allieta i picnic della California meridionale.
Sara Watkins (classe 1982), suo fratello Sean (1977) e Chris Thile (1981) si incontrano da bambini, durante il concerto settimanale dei Bluegrass Etc. nella pizzeria locale. Chris e Sean studiano mandolino proprio con John Moore dei Bluegrass, mentre Sara si dedica al violino con Dennis Caplinger. I tre ragazzini decidono di mettere in piedi una band e con loro c'è anche il bassista Scott Thile (il papà di Chris). Quando un promoter di musica bluegrass si mette in testa che sarebbe simpatico avere un gruppo di folker imberbi, i Nickel Creek partono in tour e ci rimangono, in pratica, per una decina d'anni.
Se Sean, che a 16 anni raggiunge le finali di chitarra e mandolino ai National Flatpicking Championship, passa per un virtuoso, Chris si guadagna addirittura l'appellativo di ragazzo prodigio, tanto che fa incetta di premi e a soli tredici anni (è il 1994) debutta con il suo disco solista, "Leading Off…", a cui seguirà "Stealing Second" nel 1997. Nel 1994 il gruppo fa una buona impressione alla competizione regionale del Pizza Hut International Bluegrass band Championship.
Finalmente arriva il momento del disco di debutto, "Nickel Creek" (2000): i ragazzi sono maturati moltissimo, hanno acquisito eleganza, raffinatezza e una dose di creatività che li spinge ad andare oltre i confini un po' stantii dei generi campagnoli, mischiando influenze pop e alternative, tanto che si parla di progressive bluegrass. Il disco è un successo: entra nella top venti country di fine anno di Billboard e vale al gruppo la nomination per due Grammy, per i CMA e per l'Horizon Award. Nel 2001 i Nickel Creek vengono eletti miglior gruppo strumentale dell'anno (e Chris miglior mandolinista) dalla Instrumental Bluegrass Music Association.
La riprova – se ancora ce n'è bisogno - del notevole tasso tecnico dell'ensemble è data dai dischi solisti di Sean ("Let It Fall") e Chris ("Not All Who Wander Are Lost") usciti nel 2001, sorprendenti per la freschezza e la ricchezza di inventiva. Ormai affermate star emergenti della musica popolar-bucolica americana, con in più l'originalità che viene loro da influenze disparate,i tre escono nel 2002 con "This Side", che la critica acclama come il frutto della band bluegrass più innovativa del Terzo Millennio.