Nikka Costa

Nikka Costa

Nikka Costa (vero nome Domenica) nasce il 4 giugno 1972 a Tokyo, mentre la sua famiglia si trova nella capitale giapponese in occasione del Tokyo Music Festival. E' figlia di Don Costa, noto compositore di origini italiane, scomparso intorno alla metà degli anni Ottanta, che produsse molte hit negli anni Cinquanta, fra cui il classico Nr. 1 "Diana" di Paul Anka e molte altre. All'età di otto anni, Nikka, grazie alla produzione del padre e di Tony Renis, incide l'omonimo disco d'esordio che non viene pubblicato negli States ma soltanto all'estero. La voce della giovane bambina lascia il mondo intero sbigottito: in Italia diventa una piccola icon con il suo primo singolo, "(Out Here) On My Own" (cover del successo cantato da Irene Cara nella colonna sonora del film "Saranno Famosi"), bissato dal successivo, "Someone To Watch Over Me": scattano gli inviti alle trasmissioni televisive più popolari, fra cui l'italianissimo Festival di Sanremo. Oltreoceano, in Sudamerica, Nikka raggiunge livelli di popolarità tali da essere chiamata a esibirsi live di fronte a un audience di 300 mila persone in Cile per aprire il concerto dei Police. La 'nuova Shirley Temple', come molti la definiscono all'epoca, vede accumulare pile di dischi di platino, ottenuti per le vendite in Europa, Israele, Sud e Centro America. Nikka incide così un secondo album, "Fairy Tales", anch'esso non pubblicato in USA, che ripropone, come il primo canzoni inedite insieme a cover di musical cinematografici e teatrali. Nel 1981, Frank Sinatra registra una canzone, "To Love A Child", per la fondazione benefica dell'allora First Lady Nancy Reagan, To Love A Child, e nel coro di bambini spicca la voce di Nikka. E' questo l'unico disco pubblicato negli USA in cui si può ascoltare la voce di Nikka.
Nel gennaio 1983, suo padre Don passa a miglior vita (sarà Quincy Jones a farne l'eulogia al funerale), e Nikka, all'età di poco più di dieci anni, decide di arrestare la sua carriera canora. Di Nikka si perdono così le tracce: sembra un altro di quei one hit wonder ovvero fuochi fatui destinati ad estinguersi dopo uno o due album, così frequenti nel mondo del pop. Poi, intorno all'età di 15 anni, Nikka pubblica un disco di 'ritorno', appropriatamente intitolato "Here I Am, Yes It's Me", e dovuto –secondo l'autrice- soltanto a obblighi contrattuali nei confronti della sua etichetta di allora. Il materiale inciso denota una certa virata dalla musica adulta-contemporanea dei primi due LP verso una vena più pop-rock, che a tratti ricorda un'altra cantante adolescente della stessa era, Debbie Gibson.
Passano gli anni, Nikka cresce, si sposa e si trasferisce in Australia, dove comincia a incidere di nuovo. Tra la fine del 1996 e l'inizio del 1996, esca un suo nuovo album, solo in Australia, intitolato "Butterfly Rocket", che genera parecchi singoli. Il disco riceve critiche molto positive nell'emisfero australe, e grazie al passaparola favorito anche da Internet, i fan di Nikka riescono ad accaparrarsi "Butterfly Rocket". E' qui che per la prima volta cominciano a sentirsi delle modulazioni vocali in Nikka à la Janis Joplin.
Dopo un periodo di ritorno in patria, poi di trasferimento –di nuovo- in Australia, infine Nikka torna a Los Angeles definitivamente e…nel novembre 2000 fa la sua esplosiva apparizione televisiva durante il "Chris Rock Show", dove presenta "Like A Feather", il suo nuovo singolo inciso per la Cheeba Records, dal sound funky e ammiccante, utilizzato per uno spot TV di Tommy Hilfiger. La canzone anticipa "Everybody Got Their Something", l'album con cui Nikka debutta su etichetta Cheeba Records, la stessa di D'Angelo. La campagna promozionale fatta circolare dalla casa discografica, per la quale incide anche D'Angelo, descrive il nuovo materiale dell'artista come "sexy, arguto, positivo e dritto nelle vostre tasche". Una delle canzoni presenti sull'album, "Push & Pull", fa parte della colonna sonora di "Blow", il film diretto da Ted Demme sulla vita del braccio destro di Pablo Escobar, con Johnny Depp come attore protagonista. Così, in piena sintonia con la tradizione che l'ha fin dagli esordi legata al mondo cinematografico hollywoodiano, Nikka torna sulla scena rock internazionale e con il suo primo esordio statunitense.