Nitty Gritty Dirt Band

Nitty Gritty Dirt Band

Gli immortali del country. Dal 1965, anno della loro prima incarnazione, i Nitty Gritty Dirt Band sono tra le più longeve, prolifiche e influenti band country rock della storia: prima nella versione acustica, poi in quella elettrica, la band californiana è l'interprete della mutazione dal folk-rock al country-rock capace di influenzare gruppi anche più popolari tra il grandissimo pubblico come Eagles e Alabama.
Giovani contemporanei dei Byrds, Jeff Hanna (voce e chitarra) e Bruce Kunkel (chitarra e basso) danno vita alla loro prima formazione dei New Coast Two all'inizio degli anni sessanta, quando ancora frequentano l'high school. È nel negozio di chitarre McCabe's di Santa Monica che quando sono all'università incontrano Ralph Barr (chitarra e basso), Les Thompson (mandolino, banjo e percussioni), Jimmie Fadden (harmonica e percussioni) e Jackson Browne (chitarra e voce) con i quali danno vita alla prima lineup dei Nitty Gritty Dirt Band nel 1965. In quegli anni in California è in atto un grande processo di rinascita del movimento folk rock e i Nitty Gritty Dirt Band ci si buttano a capofitto: perdono presto Browne, ma guadagnano John McEuen (banjo, mandolino e chitarra), il fratellino del loro nuovo manager Bill grazie al quale hanno appena firmato un contratto con la Liberty Records: il singolo "Buy For Me The Rain" estratto dal loro omonimo album di debutto riscuote un discreto successo e li catapulta nelle loro prime apparizioni televisive.
Corroborati dalle buone reazioni del primo album, sette mesi dopo i Nitty Gritty Dirt Band sono pronti con il secondo LP "Ricochet", apprezzato dalla critica ma praticamente ignorato dal pubblico: nella band si aprono i primi dubbi sulla opportunità di svoltare verso il sound elettrico, e nell'impasse Kunkel decide di lasciare la band, in disaccordo con i dubbi su questa scelta. Paradossalmente a metà del 1968, dopo l'arrivo di Chris Darrow alla chitarra, i Nitty Gritty Dirt Band virano all'elettrico e pubblicano "Rare Junk", ma anche questo album è un fallimento commerciale esattamente come il successivo "Alive!", un vero disastro di vendite. La band è a un bivio, si prende sei mesi di pausa e poi torna con una nuova lineup (McEuen, Hanna, Fadden, Thompson e Jim Ibbotson alla chitarra e piano) e la richiesta del controllo totale sul processo discografico accettata dalla label: ne esce "Uncle Charlie & His Dog Teddy" (1970), disco dal profondo impatto country e contentente uno dei loro maggiori successi, la cover di Jerry Walker "Mr. Bojangles".
Il successo è clamoroso, come mai visto prima, e così quello dell'album successivo "All The Good Times" (1972) che accentua ancor più il lato country del gruppo. È giunta l'ora di andare in pellegrinaggio a Nashville pensano i Nitty Gritty Dirt Band e incuranti della pessima accoglienza ottenuta da altre band prima di loro in cerca di legittimazione nella capitale del country (Byrds e Beau Brummels su tutti) si presentano rispettosissimi dai veterani di Nashville e si mettono al lavoro per quello che diventerà il loro capolavoro: "Will The Circle Be Unbroken", triplo album del 1973, venderà milioni di copie e conquisterà fette di fan sia tra i rocker che tra gli innamorati del country. La pietra angolare della loro discografia non li mette al riparo da qualche defezione (Les Thompson saluta lasciando un quartetto) ma la produzione discografica continua alla grande ("Dream" nel 1975 e la compilation tripla dell'anno successivo "Dirt, Silver & Gold") nonostante l'abbandono anche da parte di Jim Ibbotson, rimpiazzato dal session man Bob Carpenter. Rimasti in tre Jeff Hanna, John McEuen e Jimmie Fadden accorciano il nome in Dirt Band, una nuova incarnazione molto più pop rock che sforna qualche album lontano dalle loro origini e tuttavia di discreto successo come "An American Dream" e "Make A Little Magic" tra il 1980 e l'anno successivo.
Ma con il 1982 tornano sui loro passi, riprendono il nome originale, riaccolgono a braccia aperte Jim Ibbotson e sfornano "Let's Go", il ritorno al puro country. Rotto il rapporto con la Capitol, firmano nel 1984 petr la Warner Bros. e soprattutto diventano la prima band americana ad affrontare una tour in Unione Sovietica, ma gli anni rampanti sembrano ormai dietro le spalle: anche il contratto con la Warner si scioglie, e in un continuo migrare tra labels sfornano quello che vogliono che sia un nuovo punto fermo della loro discografia, un disco giustamente intitolato "Will The Circle Be Unbroken, Vol. 2" e composto con un roster di musicisti del livello di Johnny Cash, Chris Hillman e Ricky Skaggs. Il disco vince il Grammy Award per la miglior performance vocale country e spinge la band a lavorare sempre più con artisti country e bluegrass come John Hiatt, Mary Chapin Carpenter e Rosanne Cash. Ormai i Nitty Gritty Dirt Band sono una macchina perfetta e la loro produzione discografia continua con ritmi cadenzati sfornando dischi in studio, live ("Live Two Five" per celebrare i 25 anni di carriera), nuovi punti fermi come il terzo "Will The Circle Be Unbroken" e materiale inedito come "Welcome To Woody Creek" del 2004.