*NSYNC

*NSYNC
  • R&B, Urban, Teen Pop, Dance-Pop, Euro-Dance, Adult Contemporary, Pop
  • Balletti super-coreografati, voci angeliche, facce acqua e sapone e personalità per soddisfare tutti [... altro]

Ill Never Stop

Balletti super-coreografati, voci angeliche, facce acqua e sapone e personalità per soddisfare tutti i gusti. Questa è la formula vincente del pop al maschile anni '90, che trova nella boyband il suo assetto perfetto.
Come prima di loro hanno fatto i Backstreet Boys – già pronipoti dei New Kids on the Block e dei Menudo -, gli *N Sync sono la manna caduta dal cielo per tutte quelle label che sognano di costruirsi una Paperopoli su misura con ogni singolo pubblicato.
E non è un caso se tiriamo in ballo Walt Disney e il suo personaggio più avido, Paperon de' Paperoni, quando parliamo dei cinque boys.
Gli *N Sync infatti si formano nel 1996 per volontà di Justin Timberlake e JC Chasez, veterani del famoso show televisivo d'Oltreoceano in cui si sono fatte le ossa anche Britney Spears e Christina Aguilera. Stiamo parlando del “Mickey Mouse Club”, programma di punta dell'intrattenimento teen. I due, scoperte le stesse affinità musicali, lasciano quel set per trasferirsi a Nashville dove cominciano a lavorare a progetti solisti grazie all'aiuto degli stessi insegnante di canto e autori che collaboravano con loro a Orlando.
Fatto ritorno a casa, i due incontrano Chris Kirkpatrick, che fino ad allora ha lavorato agli Universal Studios di Orlando. Adesso un trio, pensano bene di reclutare il baritono Joey Fatone e il basso Lance Bass per completare la formazione vocale.
Adesso, tutto quello di cui hanno bisogno è un nome: cosa meglio di *N Sync (che suona come in sync, ovvero in sincronia) per descrivere la serrata armonia e lo stile canoro che li caratterizza?
Sotto l'occhio vigile del manager, l'impresario Lou Pearlman (già scopritore dei Backstreet Boys), il gruppo ottiene il primo contratto discografico in Germania – caso veramente unico, per una band all-american come questa - dove viene pubblicato l'omonimo e acclamatissimo album di debutto, spinto dalle hit “Tearin' Up My Heart” e “I Want You Back”.
Dopo aver fatto un tour esteso in Europa e Asia per più di un anno, la band si prepara a sfondare negli States. Sotto contratto dalla RCA Records, Justin & co. pubblicano “*N Sync” sul mercato americano nella primavera del 1998, ma l'accoglienza non è certo come quella europea.
È solo l'ironia della sorte a far scoppiare gli *N Sync anche in patria: infatti il successo arriva solo grazie ai…Backstreet Boys! I cinque più famosi di tutta la Florida avrebbero dovuto, infatti, filmare uno special per il Disney Channel in aprile, “In Concert”: quando Kevin e co. decidono di cancellare la loro apparizione all'ultimo momento, gli *N Sync prendono il loro posto e conquistano gli States.
Il disco vende più di 10 milioni di copie. Un esordio niente male, non vi pare?
Durante le incisioni del loro secondo album, i cinque decidono di separarsi da Pearlman e dalla RCA, convinti di non essere remunerati equamente dalle vendite del loro primo album e del tour. Il manager fa loro causa per 150 milioni di dollari, gli *N Sync rispondono per le rime e alla fine tutto viene risolto fuori dal tribunale.
Il secondo lavoro, dal titolo azzeccato “No Strings Attached” (ovvero: senza alcun legame, ndt), esce nel marzo 2000 su etichetta Jive Records ('casa' dei rivali Backstreet Boys e della reginetta del pop Britney Spears, guardacaso fidanzata di Justin Timberlake). L'album, che contiene l'irresistibile “Bye, Bye, Bye” vende 2.4 milioni di copie nei soli Stati Uniti durante la prima settimana di pubblicazione. I Backstreet Boys detenevano il record di vendite precedente con 1.13 milioni in una settimana. Il perfetto caso dell'allievo che supera il maestro…
Il tour che segue l'uscita di “No Strings Attached” ha un successo straordinario: più di un milione di biglietti vengono staccati il primo giorno di apertura dei botteghini. 51 concerti su 52 registrano il sold out. Nel settembre 2000 la band si aggiudica tre MTV Video Music Awards per “Bye, Bye, Bye”. L'anno finisce in gloria, nonostante a ottobre venga scoperto (in tempo, fortunatamente!) il piano di un fan maniacale di 17 anni che vuole uccidere tutti e cinque i membri della band.
A dicembre vengono definiti i musicisti dai maggiori incassi dell'anno, con i loro bei 184 milioni di dollari in tasca che li piazzano davanti a Eminem, Britney Spears, gli stessi Backstreet Boys, ma anche ad artisti affermati come Sting e Tina Turner.
Fortunatamente, la loro non è solo vita fatta di musica e classifiche: gli *N Sync trovano anche il tempo per dedicarsi alla beneficienza e organizzare una partita di basket annuale i cui proventi vengono devoluti a organizzazioni per la salvaguardia dei bambini, come l'appositamente creata Justin Timberlake Foundation.
All'inizio di febbraio 2001, il quintetto fa il suo ingresso nella pop hall of fame putativa diventando protagonista di un episodio della fortunata serie animata TV “I Simpsons”. A maggio, danno il calcio d'inizio al tour Pop Odyssey a Miami, preannunciando così l'arrivo del terzo disco in studio, “Celebrity”.
Nei negozi da luglio 2001 - e anticipato dal singolo di stampo Michael Jackson-iano “Pop” - l'album è prodotto dai Neptunes, già collaboratori super-star di Mystikal, ODB, Kelis, No Doubt, e Jay-Z. L'LP segna una loro volontà di crescere dalle strette mura del pop per quindicenni e li vede esplorare più approfonditamente le strade della cultura urban e hip hop (basti pensare a “Girlfriend – remix”, frutto della partnership con il bad-boy rapper Nelly).
Nei mesi successivi, comunque, la stella degli *N Sync brilla più per le vicende personali dei suoi membri che per i risultati in classifica. Prima fra tutte è la tormentata situazione sentimentale di Justin e Britney: considerati ormai da molti la coppia d'oro del teen-pop, i due cominciano a dare avvisaglie di una crisi nel febbraio 2002, quando fra i tabloid si sparge il tam-tam di una rottura, subito smentita dalla Spears. Non dura molto, però, perché alcune settimane dopo viene annunciato ufficialmente lo scioglimento della loro unione (e pensare che Britney aveva giurato di essere rimasta vergine per aspettare il matrimonio con Timberlake!) e nel giro di pochissimo tempo al biondo e riccioluto *N Sync vengono attribuiti i flirt più disparati, fra cui uno con Christina Aguilera ('nemica' da classifica di Brit) e con la più maturaJanet Jackson.
Dove risieda la verità, non è dato saperlo, anche perché quello che interessa di più alla casa discografica di Justin è promuovere al massimo il suo disco d'esordio solista, di prossima uscita.
Poi è la volta di Lance Bass, che – finora sempre rimasto uno poco in vista nel quintetto – annuncia al mondo di voler essere uno dei primi turisti spaziali. Il volo nella galassia non è certo dei più economici, visto che costa 20 milioni di dollari: la data di lancio è inizialmente fissata a fine ottobre 2002, ma problemi finanziari e disguidi con l'agenzia spaziale russa (inizialmente deputata ad addestrarlo per 'la gita' in assenza di gravità) continuano a posticipare – se non a mettere del tutto in dubbio – il fatidico momento.
Chissà che faccia faranno gli alieni quando ascolteranno Lance cantare dall'interno del suo scafandro? Certo, sarebbe decisamente ”un grande passo per l'umanità” se il teen-pop viaggiasse nell'iperspazio!