Numero 6

Numero 6

Una volta era la maglia del libero, oggi significa indie pop-rock, sublime e ironico.
Il sodalizio artistico tra Michele "Mezzala" Bitossi (voce, chitarra, tastiere e programmazioni) e Stefano "Picchiami" Piccardo (voce, chitarra, tastiere e percussioni) nasce all'indomani dello sciogliemmo della band genovese Laghisecchi (già autrice di due apprezzati album, "Radical Kitsch" del 1998 e "Trés Bien: Piano B" del 2001) di cui il primo ne è stato il leader.
Con il nome Numero 6, ispirato a una serie tv inglese cult degli anni '60, "The Prisoner" (il cui protagonista si chiamava proprio Number Six), e un rinnovato amore per le sonorità indie rock statunitensi e la tradizione musicale nostrana (dai grandi cantautori agli anni Ottanta), i due si ritrovano in studio nel corso del 2003, con solo alcuni punti fermi: il gusto per le progressioni di accordi insolite, per le chitarre sghembe e le tastiere vintage, per le melodie imbevute di tradizione italiana e per le trame di ritmi imprevedibili.
Il resto è un grande tema da indagare: io non sono. Cioè, prima di essere prova a disintossicarti dall'essere. Quando escono da questa disintossicazione hanno in mano il loro primo disco, "Iononsono" appunto. Quattordici tracce di pop italiano, malinconico e umorale, tra cui una cover scelta con accortezza tra i padri putativi degli anni Ottanta: "Un'Estate Al Mare" della coppia Franco Battiato e Giuni Russo.
Alla fine del 2003 realizzano il loro primo video, "La Stabilità" (con la regia di Lorenzo Vignolo e il cabarettista Enrique Balbontin), a cui segue, nel giugno del 2004, quello di "I'm The Line" (ancora diretto da Lorenzo Vignolo e con la partecipazione dell'attore Michelangelo Pulci).
I due fortunati videoclip, che scalano le classifiche di TRL, insieme a un'intensissima attività live in giro per tutta la penisola, impongono nel corso 2004 i Numero 6 come una delle nuove proposte più interessanti all'interno del panorama pop-rock indipendente italiano.
Il luglio 2005 è tempo, per Bitossi e Piccardo, di tornare al lavoro per dare un seguito a "Iononsono", e così, nel giro di qualche mese, prende forma "Dovessi Mai Svegliarmi", il nuovo album pubblicato nell'aprile 2006. Proseguendo nel solco di un pop-rock frizzante e ironico tracciato dal primo lavoro, capace di mescolare con disinvoltura assonanze sperimentali e tradizione cantautorale, il disco si avvale della collaborazione di alcuni giovani scrittori italiani (Marco Mancassola, Violetta Bellocchio, Paolo Nori, Marco Missiroli tra gli altri) i quali, ispirati dalle musiche dei Numero 6 hanno scritto dei brevi racconti poi inseriti nel booklet del CD.
La riprova dell'originalità di un duo a cui piace reiventarsi e sperimentare incessantemente, come dimostra anche la bizzarra copertina dell'album, in cui compaiono travestiti da dandy del Settecento.