Of Montreal

Of Montreal
  • Lo-Fi, Indie Pop, Neo-Psychedelia, Alternative Pop/Rock, Alternative/Indie
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Indie pop? Si ma con un tocco di psichedelia.
Dietro al nome Of Montreal si cela, come per molti gruppi indie pop sperimentali americani, il Collettivo Elephant 6 ovvero un gruppo di musicisti che ha sfornato un bel po' di band indipendenti come The Olivia Tremor Control, Neutral Milk Hotel e The Apples In Stereo. La nascita del gruppo si deve all'eclettico cantante Kevin Barnes che, dopo essersi trasferito ad Atene, Georgia, coinvolge nel suo progetto di indie pop psichedelico Derek Griffin Almstead (batteria) e Bryan Poole (basso).
Il trio pubblica nel 1997 l'album di debutto con il titolo "Cherry Peel", seguito l'anno successivo da "The Bird Who Continues To Eat The Rabbit's Flower". Quasi immediatamente il bassista lascia la band per dedicarsi all'altro suo progetto, gli Elf Power, e così Derek passa al basso e ingaggia Jamey Huggins alla batteria, Dottie Alexander alla tastiera e Andy Gonzales dei Marshmallow Coast.
Nel frattempo arriva sugli scaffali dei negozi "The Bedside Drama: A Petite Tragedy" (1998) seguito da un numero imprecisato di singolo e dalla ristampa di "The Bird Who Continues To Eat The Rabbit's Flower". Gli instancabili Of Montreal pubblicano "The Gay Parade" nel 1999, a cui partecipano tantissimi musicisti del Colletivo Elephant 6, e nel 2000 l'EP "Happy Happy Birthday To Me Singles Club", che contiene la tristemente famosa "Hitler". Lo stesso anno escono anche "Horse & Elephant Eatery (No Elephants Allowed) - The Singles And Songles Album", una raccolta di singoli, bonus track degli album pubblicati in Giappone e qualche inedito, e uno split con i Marshmallow Coast venduto esclusivamente ai concerti.
Il 2001 si apre con un disco che raccoglie brani registrati da Kevin prima di trasferirsi ad Atene. I titoli di tutte le canzoni di "The Early 4-Track Recordings" contengono il nome di Dustin Hoffman (secondo Kevin è un modo per rendere omaggio all'attore). Ancora una volta con la collaborazione del Collettivo, gli Of Montreal registrano "Coquelicot Asleep In The Poppies: A Variety Of Whimsical Verse" il settimo album della loro carriera che trova le stampa ad aprile.
Nel 2002 il disco "Aldhil's Arboretum" segna un piccolo cambio di rotta nel sound della band: le canzoni diventano più strutturate e la presenza del ritmo dance diventa più marcata. Dopo il primo tour in Gran Bretagna il gruppo si rimette al lavoro e registra "If He Is Protecting Our Nation Who Will Protect Big Oil, Our Children?" che vede la luce nel 2003. Lo stesso anno c'è un cambio di line up: Andy se ne va per dedicarsi ai Marshmallow Coast e tornare a studiare, Derek decide di suonare solo con i Circulatory System e Kevin si sposa con Nina che entra nel gruppo.
A causa si screzi con quello che resta della band Kevin registra praticamente da solo l'album del 2004. "Satanic Panic In The Attic" è un successo forse proprio grazie al maggior utilizzo di drum machine e synth che il frontman ha fatto durante il mixaggio. Al tour promozionale partecipano anche Bryan Poole e la new entry Jason Nesmith.
Dato il consenso ricevuto dal disco dell'anno precedente, per "The Sunlandic Twins" (2005) Barnes decide di mantenere il sound elettronico e dance. Ed evidentemente anche questa volta l'eclettico frontman aveva visto giusto: grazie al singolo "So Begins Our Alabee" e al video di "Wraith Pinned To The Mist (And Other Games)" in rotazione sulle maggiori TV musicali il disco va alla grande.
Una serie di singoli e di raccolte precedono l'uscita nel 2007 di "Hissing Fauna, Are You The Destroyer?". L'album riflette la situazione di isolamento e depressione (si parla anche di suicidio) in cui si trovava Barnes nel periodo in cui stava scrivendo i testi: una volta finito il tour del 2004 Nina resta incinta, ma non essendo assicurata negli States le cure mediche costano troppo e così tutta la famiglia Barnes si trasferisce in Norvegia (terra natale della ragazza). Ma il freddo nord e soprattutto il rigido e cupo inverno crea disagio al cantante che si sente isolato e abbandonato. Ma dopo l'uscita del disco Kevin sta un po' meglio e così parte un mega tour mondiale.