Orson

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  • I divi del power-pop. Un band il cui nome s'ispira al genio del cinema Orson Welles non poteva che provenire [... altro]

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I divi del power-pop.
Un band il cui nome s'ispira al genio del cinema Orson Welles non poteva che provenire da lì, da Hollywood: nasce tutto intorno al 2000 dall'incontro tra il cantante Jason Pebworth e il chitarrista George Astasio, ai quali si aggiungono successivamente il chitarrista Kevin Roentgen, il bassista Johnny Lonely e il batterista Chris Cano.
Pebworth, cresciuto in Texas, ha un passato come attore teatrale, non sa suonare la chitarra e compone canzoni al pianoforte. Porta sempre un cappello calato sulla fronte e definisce il suond della sua band come un "power-pop con due chitarre", ma anche un "rock'n'roll che le ragazze possano ballare".
Come dargli torto? La loro musica ha la capacità di stare in perfetto equilibrio tra la carica del rock e l'immediatezza del pop; non a caso qualcuno li ha definiti come "il passaggio mancante tra Rolling Stones e Scissor Sisters".
Come nelle migliori favole della musica, succede tutto molto in fretta: al loro debutto dal vivo in Gran Bretagna, durante l'estate 2005, vengono notati da un talent scout della Mercury Records che li mette immediatamente sotto contratto fiutandone le potenzialità.
A fine anno arriva nelle radio il primo singolo, "No Tomorrow", un pezzo che non ci mette molto a conquistarsi una vasta platea di fan: a dicembre entra nella Top 50 delle canzoni più scaricate, mentre nel marzo 2006, con l'uscita nei negozi, raggiunge la vetta dei singoli più venduti in Gran Bretagna. Un'ascesa fulminea, nulla da eccepire.
L'album d'esordio, nel frattempo, viene ultimato, e con il titolo "Bright Idea", vede la luce due mesi dopo: il quintetto arrivato dalla Mecca del cinema è pronto a stupirci con i suoi effetti speciali.