Patrick Wolf

Patrick Wolf
  • Indie Rock, Alternative/Indie
  • Violinista, cantante e cantautore, Patrick Wolf è una delle new entry nell'universo dell'indie rock inglese. [... altro]

The City

Violinista, cantante e cantautore, Patrick Wolf è una delle new entry nell'universo dell'indie rock inglese.
Nato nella Contea di Cork (Irlanda) nel 1983, Patrick Wolf si trasferisce presto a Londra e inizia a suonare a soli 11 anni. Mentre i coetanei si godono le frivolezze della loro età, Patrick si diletta negli esperimenti sonori in un angolo della sua camera e registra su un nastro le melodie del suo violino, della sua incomparabile voce e di un organo acquistato in un negozio di robivecchi. La sua creatività lo porta addirittura a costruire con le proprie mani un theremin.
Nonostante le severe lezioni di violino e la partecipazione al coro della chiesa il vero sogno di Patrick rimane quello di creare un genere di musica elettronico e innovativo che arriva diritto al cuore.
Dopo aver trascorso un'adolescenza turbolenta e aver cambiato scuola a colpa del suo comportamento irrequieto, Patrick entra a far parte del gruppo pop-art Minty. Il giovane artista viene così notato dalla Fat Cat Records che gli dona un computer Atari e un mixer per migliorare e incrementare la sua produzione e i suoi studi sull'audio.
All'età di sedici anni lascia la sua casa natale con tutti i suoi diari e gli amati dischi di Joni Mitchell e decide di vagare per le vie di Londra guadagnando qualche soldo con la pop band Maison Crimineaux. Poco dopo il gruppo viene chiamato per suonare a uno show parigino al quale è presente anche il maestro dell'elettronica Capitol K (Kristian Robinson) il quale resta impressionato dal talento artistico del giovanissimo Patrick e decide di pubblicare l'album di debutto "Lycanthropy" (2003). Il disco viene talmente apprezzato dalla critica e dal pubblico che raggiunge la trentanovesima posizione nella classifica degli LP dell'anno di NME e di Logo Magazine. Nel 2004 l'etichetta tedesca Tomlab riprende in mano il CD e lo divulga in Europa e in America.
Durante le registrazioni di "Lycanthropy", Patrick trova anche il tempo di studiare composizione al Trinity College Music Conservatoire. I risultati di tutti i suoi sforzi si potranno ascoltare nel secondo album, "Wind in the Wires", in uscita a febbraio (2005).
Chi ha collaborato alla stesura di questo lavoro parla di una dark collection che mescola British folk, pop da camera e una seducente tessitura elettronica.