Pete Murray

Pete Murray

Miele e fiele, zucchero e ortiche: Pete Murray sa giocare con gli opposti e creare musica senza tempo.
Pete Murray nasce a Miles, nel Queensland, a 4 ore di macchina da Brisbane nel 1970 e passa la gioventù a divertirsi e a fare sport. Nuota, gioca a rugby e partecipa ai trial nazionali di mezzofondo per qualificarsi ai giochi del Commonwealth. Nel frattempo studia medicina naturale all'università e lavora in una clinica di riabilitazione sportiva. Le sue doti atletiche ne fanno una promessa della palla ovale australiana, ma un grave infortunio al ginocchio nel 1997 dà il via alla sua carriera musicale. Nonostante l'incontro con la musica sia piuttosto tardivo, Pete Murray ha già le idee molto chiare. Nei primi anni suona nei pub, di fronte a gente che beve birra a litri e nemmeno guarda il palco.
Nel giro di qualche anno si costruisce un repertorio secondo una formula che prevede ballate pop percorse da jazz'n blues, esaltate dalla sua voce soleggiante, testi profondi e magnetismo a manetta. I brani di Murray sono un mix di dolcezza e dark, mistero e morbidezza. Il suo nome e la sua voce si diffondono velocemente nella zona di Brisbane e molti paragonano il suo stile cantautorale a Nick Drake e Neil Young, ma anche a Ben Harper, The Police, Buffalo Tom, Neil Young, Garageland, Wilco, Sade, Paul Dempsey. È la risposta australiana al New Acoustic inglese.
Pete mette insieme una band che lo accompagna nei live set, scegliendo cinque elementi multistrumentisti, che si alternano alla chitarra, basso, batteria, keyboard, flauto e sax. Il suo talento viene notato da Paul McKercher, uno dei più importanti producer australiani, che lo mette sotto contratto per la Sony e lo porta in studio per registrare il primo album. "Feeler" esce nel 2003 ed è accolto con entusiasmo da critica e pubblico della terra di Oz: sono 11 brani in cui prevale il tono della ballata acustica, ma dove compaiono anche sonorità elettriche, piano funk, organo hammond. "So Beautiful" è il singolo che traina il Cd e lo porta a vendere 200.000 copie in patria, raggiungendo il # 1 nelle chart e restando in classifica per oltre 44 settimane. Segue una stagione di esibizioni live, in cui Murray conquista tutti gli angoli dello sterminato paese, suonando in tantissime occasioni, comprese le più importanti manifestazioni di rugby.
Il successo è tale da obbligare la riedizione del Cd, con in più un remix de singolo e di "Fall Your Way". L'Australia sembra aver trovato un nuovo grande talento senza tempo, scrive la stampa specializzata; intanto la Sony pubblica "Passing Time", un pacchetto contenente il Dvd del concerto al Metro Theatre di Sydney e un EP di altre 5 tracce live.